Napoli e Roma, sfida sul mercato per Dodò: la valutazione della Fiorentina e la concorrenza

Dopo i giallorossi anche gli azzurri si muovono per il terzino brasiliano della Fiorentina, il cui contratto è in scadenza nel 2027: tutti i dettagli
Fabio Mandarini e Giorgio Marota
5 min

Il Napoli sfida la Roma per Domilson Cordeiro dos Santos, in arte Dodo. Terzino destro molto sprint della Fiorentina. Un tipo svelto e in gamba che ha prima conquistato la copertina a casa Gasperini, un allenatore che fa esplodere le fasce, e poi ha destato sensazioni screziate d’azzurro. E così, l’antico derby del Sole sorge sul mercato: e se Gasp lo ha individuato per costituire una coppia tutta brasiliana con Wesley, il Napoli lo ha messo in lista per completare il tandem con Di Lorenzo. Allungando così l’elenco degli uomini sotto stretta osservazione: nei radar, infatti, c’è da tempo anche Anan Khalaili, israeliano dell’Union Saint-Gilloise, 21 anni e il double campionato-coppa appena realizzato in Belgio.

 

 

Dodo in uscita dalla Fiorentina e nel mirino del Napoli

La valutazione della Viola, reduce da una stagione molto complessa ma raddrizzata strada facendo anche grazie alla crescita degli uomini più talentuosi come Dodo, si aggira intorno ai 15 milioni di euro. Brasiliano dello Stato di San Paolo come Neres con capelli platinati come Mazzocchi, ha più esperienza e quasi 6 anni più di Khalaili - 27 compiuti a novembre -, nonché quattro stagioni in Serie A alle spalle. Tutte a Firenze. Oltre a importanti doti atletiche e tecniche, l’altro aspetto interessante della vicenda è contrattuale: il suo rapporto con la Fiorentina scadrà il 30 giugno 2027 e non c’è aria di rinnovo. Per niente. Per i suoi estimatori, insomma, è un’occasione vera.

Sul terzino brasiliano si è mossa prima la Roma

La suggestione delle fasce completamente brasiliane ha condotto la Roma sulle tracce del terzino, sondato già dodici mesi fa quando la Viola, sentendosi più forte sul tavolo di un rinnovo mai più siglato, chiedeva una cifra superiore ai 20 milioni per aprire qualsiasi trattativa. I primi contatti con l’entourage del calciatore li ha avuti Massara tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, quando la Champions andava ancora conquistata sul campo e il diesse lavorava con la spada di Damocle della rescissione consensuale sopra la testa. Poi Dodo si è lasciato sfuggire un “like” sospetto - tolto pochi minuti dopo - a uno dei post social celebrativi per la qualificazione, quello della colazione di squadra al rientro da Verona.

 

 

Gasperini vuole rinforzi sulla fasce

La concorrenza del Napoli, nel caso, dovrà superarla D’Amico, il ds in pectore, profondo conoscitore dei pensieri e degli umori di un tecnico col quale ha già lavorato e vinto. Non a caso, una delle prime chiacchierate di mercato perlustrative e informali Tony l’avrebbe fatta con Zappacosta, altro esterno assai gradito a Gasp. Rispetto a quanto avvenuto in questa stagione, Gian Piero vorrebbe sviluppare meglio il gioco sugli esterni. Ne vorrebbe almeno uno di spinta, che faccia dell’atletismo e degli spunti offensivi dei veri punti di forza. Come Wesley, per l’appunto. Sulle corsie della Roma in estate ci sarà parecchio movimento: Celik non ha ancora rinnovato (anche restasse, nel ruolo sarebbero contati), Tsimikas tornerà al Liverpool per la conclusione del prestito annuale e Rensch, uno dei protagonisti della rimonta Champions, potrebbe trovare sistemazione lontano dalla Capitale per giocare con maggior continuità.


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