Raimondo, il futuro del Bologna è in cassaforte

Il gioiellino rossoblù ha segnato tre gol con l’Italia Under 18: Mihajlovic gli ha messo gli occhi addosso e andrà in ritiro con la squadra
Raimondo, il futuro del Bologna è in cassaforte© LAPRESSE
4 min
Dario Cervellati

BOLOGNA - Lasciatelo lì, il pallone è di Antonio Raimondo. Per l’intera gara con la Grecia l’ha calciato alla sua massima potenza, ma alla fine se l’è portato a casa stringendolo affettuosamente tra le braccia: l’attaccante classe 2004 del Bologna, già in gol nella gara d’esordio ai Giochi del Mediterraneo contro il Portogallo, ha segnato la sua prima tripletta con la maglia dell’Italia Under 18. L’esordio con gli azzurrini lo aveva festeggiato ad ottobre scorso servendo un assist a Samuele Vignato, il fratello di Emanuel, che a gennaio avrebbe potuto vestirsi di rossoblù, ma che poi si accasò al Monza. E da lì è stato un crescendo. Una cavalcata strepitosa: il primo gol con i baby dell’Italia lo realizzò alla Svizzera a marzo scorso contribuendo al successo di 5-1, ora Raimondo è già a quota 4 reti dopo aver giocato due partite ai Giochi del Mediterraneo.  

Bologna, la crescita di Raimondo

Il responsabile del settore giovanile Daniele Corazza aveva notato le qualità del ragazzo, maggiorenne da un paio di mesi, già quando lo ingaggiò per l’Under 17. Raimondo arrivò dal Cesena e dopo una stagione in Under 17 passò direttamente nella rosa della Primavera del Bologna, saltando il passaggio nella neonata squadra under 18, allenata da Paolo Magnani, in cui hanno giocato Anatriello e Mazia a cui la punta nata a Ravenna è molto legato. Nell’ultima stagione Raimondo ha segnato 12 gol in 31 presenze, tenendo una media di una rete ogni 208 minuti giocati. Un buon bottino. Ma anche Sinisa Mihajlovic gli aveva già messo gli occhi addosso da un po’. Due stagioni fa lo fece esordire in serie A; uno spot per stimolarlo e premiarlo per le qualità e l’applicazione che stava dimostrando. «Ha dei movimenti che mi piacciono ed un bel mancino, sicuramente lo farò esordire in una di queste due gare» disse mettendo il suo marchio di garanzia. E poi nell’ultima giornata del campionato concluso da poco a Genova Sinisa l’ha fatto giocare nell’undici titolare. Dagli allenatori del settore giovanile a quelli della Prima squadra tutti stanno cercando di contribuire alla crescita di questo talento. Ieri anche Emilio De Leo ha fatto i complimenti al 18enne rossoblù per la tripletta contro la Grecia. E presto i due potrebbero rivedersi. Già un anno fa Raimondo andò a Pinzolo con Mihajlovic e i compagni più grandi, ma stavolta andrà in ritiro con più consapevolezza e voglia di conquistarsi spazio. 

Il futuro di Raimondo

Che ne sarà dell’estate di Raimondo verrà deciso verosimilmente nei prossimi giorni. Perché i giochi del Mediterraneo termineranno, se l’Italia arriverà in finale, il 5 luglio, il giorno prima della partenza del Bologna per il Trentino. In base alla stanchezza dell’attaccante che nell’ultimo mese è stato anche aggregato all’Under 18 del Bologna per le finali scudetto si deciderà quando si aggregherà ai grandi, ma di sicuro le vacanze di Antonio quest’anno saranno molto corte, perché la sua voglia di crescere e dimostrare è inarrestabile. 

Iscriviti al Fantacampionato del Corriere dello Sport: Mister Calcio CUP

Commenti