Pagina 2 | Lookman vuole solo l’Inter. Cosa ha in mente l’Atalanta: tutti gli scenari

I bergamaschi preferirebbero cederlo all'estero, ma in mano non hanno offerte anche perché Ademola ha già fatto la sua scelta. E Marotta aspetta in linea

Nella prima estate senza il tormentone musicale, sulla playlist di Ademola Lookman continua ad andare in loop una sola traccia, parole e musica di Elio (senza le Storie Tese) e Graziano Romani, che ci mette anche la voce. «C’è solo l’Inter, per me, solo l’Inter»: quel ritornello ascoltato tante volte da avversario a San Siro ora è diventato il suo mantra, la risposta pronta da servire a chi soltanto osa prospettargli un finale alternativo per questa serie che sta tenendo insonni gli interisti ma un po’ anche gli avversari. C’è solo l’Inter nei pensieri dell’attaccante nigeriano, la sua volontà è chiara: per andare da Chivu ha anche rifiutato proposte economicamente più vantaggiose, vedi il rinnovo con l’Atalanta o il contratto prospettatogli a più riprese dal Napoli, entrambi con un bel cinque seguito da sei zeri, al netto delle imposte. Se fosse stato flessibile sulla destinazione, non sarebbe arrivato a superare il punto di non ritorno, allenamenti disertati e fuga dalla città per rifugiarsi in porti più sicuri.

Cessione all'estero: due ostacoli per la Dea

L’Atalanta, è chiaro, preferirebbe cedere Lookman all’estero, non vuole ritrovarselo contro da avversario, men che meno con la maglia dell’Inter che ha vinto le ultime otto partite contro la Dea. Due ostacoli però ai piani di Percassi jr: l’ostinazione di Ademola e la mancanza di offerte dall’estero. Per inciso: non c’è neanche nessun mandato affidato dall’Atalanta a intermediari per provare a vendere Lookman in Inghilterra. D’altra parte, nessuno si avventurerebbe in una mediazione del genere perché il punto è sempre quello: Lookman non vuole genericamente lasciare l’Atalanta, lui vuole andare all’Inter.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Inter

L'Inter aspetta paziente

L’Inter aspetta, con pazienza, forte della volontà del giocatore e rispettosa della parola che club e Lookman si sono dati reciprocamente, ecco perché non si è ancora fiondata su un’alternativa. Aspetta e lascia volentieri la prossima mossa all’Atalanta: nessun rilancio prima che da Bergamo facciano un prezzo di riferimento. Al momento in Viale della Liberazione non c’è fretta. L’obiettivo è quello di far sì che questa situazione alla lunga giochi a proprio favore, dopo aver ottenuto il semaforo verde anche dai vertici di Oaktree, che su richiesta di Marotta e Ausilio hanno avallato il rilancio a 42 milioni più 3 di bonus come seguito all’offerta iniziale partita da quota 40. I dirigenti nerazzurri ne hanno parlato in diverse occasioni anche con Chivu, che ha espresso il massimo gradimento per un innesto del genere sul piano tattico. Un giocatore nel pieno della maturità calcistica (27 anni), che conosce già la nostra Serie A (39 gol in tre campionati) rispetto alle possibili alternative dall’estero e che porterebbe in rosa quel profilo offensivo mancante, ossia in grado di saltare l’uomo e poi di concludere a rete. Per Lookman l’Inter è pronta anche a indossare un abito tattico diverso, schierando anche tre uomini puramente offensivi se l’alchimia dovesse funzionare. Prima, però, è necessario che qualcuno muova una pedina in questa trattativa diventata quasi una partita di scacchi. Forzare la fase di stallo potrebbe portare all'epilogo dello scacco matto.

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L'Inter aspetta paziente

L’Inter aspetta, con pazienza, forte della volontà del giocatore e rispettosa della parola che club e Lookman si sono dati reciprocamente, ecco perché non si è ancora fiondata su un’alternativa. Aspetta e lascia volentieri la prossima mossa all’Atalanta: nessun rilancio prima che da Bergamo facciano un prezzo di riferimento. Al momento in Viale della Liberazione non c’è fretta. L’obiettivo è quello di far sì che questa situazione alla lunga giochi a proprio favore, dopo aver ottenuto il semaforo verde anche dai vertici di Oaktree, che su richiesta di Marotta e Ausilio hanno avallato il rilancio a 42 milioni più 3 di bonus come seguito all’offerta iniziale partita da quota 40. I dirigenti nerazzurri ne hanno parlato in diverse occasioni anche con Chivu, che ha espresso il massimo gradimento per un innesto del genere sul piano tattico. Un giocatore nel pieno della maturità calcistica (27 anni), che conosce già la nostra Serie A (39 gol in tre campionati) rispetto alle possibili alternative dall’estero e che porterebbe in rosa quel profilo offensivo mancante, ossia in grado di saltare l’uomo e poi di concludere a rete. Per Lookman l’Inter è pronta anche a indossare un abito tattico diverso, schierando anche tre uomini puramente offensivi se l’alchimia dovesse funzionare. Prima, però, è necessario che qualcuno muova una pedina in questa trattativa diventata quasi una partita di scacchi. Forzare la fase di stallo potrebbe portare all'epilogo dello scacco matto.

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