© LAPRESSE L’Inter vira su Cissé del Rennes: Chivu pesca all'estero
Non è Koné, ma potrebbe presto diventarlo. Djauoi Cissé ha 3 anni (21 contro 24) in meno rispetto al centrocampista della Roma, che continua a rappresentare l’identikit ideale delle esigenze interiste, ma nel Rennes e soprattutto nel recente Europeo Under 21 ha mostrato qualità e doti fuori dall’ordinario. Insomma, non è ancora un giocatore formato, ma le sue potenzialità sono di altissimo livello. E, infatti, il club transalpino ha prontamente alzato l’asticella della sua valutazione. Siamo già nell’ordine dei 30 milioni di euro. Anche a queste cifre, però, resta sul taccuino dei dirigenti interisti. Del resto, questa estate, a differenza di quelle passate, i soldi non sono un problema. Il vero ostacolo semmai è far arrivare i giocatori a Milano, come dimostrato dal caso Lookman e poi dal dietrofront della Roma per Koné.
Inter, valutazioni in corso
Ad ogni modo, Cissé piace sia in viale Liberazione sia alla Pinetina. Si tratta di capire e di valutare se valga quel tipo di investimento. Chivu, infatti, ha bisogno di un giocatore pronto, da poter gettare subito nella mischia: non un immediato titolare, ma quasi. Con Koné, evidentemente, l’Inter sarebbe andata sul sicuro. Con Cissé, invece, esiste un margine di rischio, seppure le relazioni sul suo conto siano tutte più che positive, se non di più. Si tratta di un giocatore fisico, con i suoi 188 centimetri, dinamico, ma non soltanto di rottura: ha qualità più che abbondante, infatti, per trattare al meglio il pallone. Insomma, non farebbe certo abbassare la cifra tecnica della mediana nerazzurra, soltanto l’età media…
Frontiere aperte
Volendo, comunque, questo mercato ha segnato una svolta per il club nerazzurro. Non solo sono arrivati e arriveranno soltanto elementi di prospettiva - mettendo da parte gli svincolati che comunque sono stati fondamentali nelle ultime stagioni, sia dal punto di vista tecnico sia da quello economico -, ma gli ingressi alla Pinetina verranno soprattutto dall’estero. Bonny, prelevato dal Parma, di fatto, sarà l’unica eccezione, per il resto, dopo Sucic dalla Dinamo Zagabria e Luis Henrique dal Marsiglia, anche il centrocampista (Cissé o chi per lui) e il difensore verranno prelevati da un campionato al di fuori dei confini nostrani. La controindicazione, chiaramente, è l’eventualità che abbiano la necessità di un periodo di ambientamento. La vecchia guardia, però, dovrebbe dare sufficienti garanzie a Chivu: i nuovi arrivati avranno il tempo per integrarsi.
