Inter, riunione decisiva per Calhanoglu e Bastoni: l’addio è probabile. I nomi dei possibili sostituti

Nei prossimi giorni l'allenatore Chivu incontrerà la proprietà per definire acquisti e cessioni: tutti i dettagli
Daniele Vitiello

MILANO - In casa Inter l’incontro in programma a giorni tra Chivu, dirigenza e proprietà viene definito come interlocutorio, ma sarà comunque occasione preziosa di confronto. Servirà a gettare le basi per la prossima estate, in attesa ovviamente di capire come finirà la stagione. Tutte le parti in causa si augurano che l’ultimo tratto del percorso regali le soddisfazioni attese, in modo da poter poi sfruttare il mercato per consolidare il progetto. Lo scudetto ed eventualmente anche la Coppa Italia sarebbero la base di partenza giusta per continuare a costruire, senza dover mettere in discussione le fondamenta del progetto. Se tutto dovesse andare nel verso giusto, Chivu avrebbe argomentazioni più che valide per chiedere maggiore voce in capitolo nella costruzione della rosa per il prossimo anno. Il club, che a gennaio non è riuscito ad accontentare il tecnico, non potrebbe non ascoltare le sue richieste anche in estate. 

Mercato Inter, piacciono Koné e Lookman

Per essere più a immagine e somiglianza del suo tecnico, la nuova Inter dovrà avere prima di tutto maggiore fisicità in mezzo e più velocità e qualità dalla trequarti in avanti. Le caratteristiche sono chiare e corrispondono, non a caso, ai due profili seguiti a lungo dopo il mondiale per club: Manu Koné e Ademola Lookman. Il centrocampista della Roma è rimasto nel mirino, mentre l’attaccante nigeriano ha poi cambiato casacca ed è volato all’Atletico Madrid. Le lacune sono rimaste e colmarle sarà la prima richiesta di Chivu. Koné potrà tornare d’attualità, in un dialogo che le parti hanno intenzione di allacciare e che magari si estenderà anche ad altri nomi, come Frattesi e Carlos Augusto. In mezzo è previsto anche il rientro alla base di Aleksandar Stankovic, altro profilo che contribuirebbe ad assortire meglio il reparto. 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Inter

Bastoni e Calhanoglu in bilico, la situazione

 Ad alzare il tasso di dinamismo della fase offensiva potrebbe invece essere Diaby, già cercato a gennaio. Il francese tornerebbe utile in più posizioni, anche in base al modulo. Quello ovviamente dipenderà prima di tutto dal mercato in uscita. In base a come si evolveranno le questioni che riguardano Bastoni e Calhanoglu, prima di tutte le altre. La presenza del difensore azzurro in rosa impone di fatto di giocare a tre, così come il turco in cabina di regia offre garanzie difficilmente reperibili sul mercato. In caso di doppia partenza, ovviamente ancora tutta da accertare, non è affatto escluso che l’Inter cambi modulo. Non è un mistero che Chivu sia stuzzicato dall’idea di passare a una difesa a quattro. Aveva già disposto così la sua Primavera in nerazzurro e anche il Parma all’inizio della sua avventura. Il romeno sa bene però che bisogna adattarsi alle peculiarità degli uomini di cui si dispone, come ha fatto puntualmente fino a questo momento. Se Bastoni dovesse rimanere, continuerebbe a essere un valore aggiunto della squadra e il tecnico sarebbe felicissimo di poter contare su di lui. Altrimenti, si capirà quale direzione percorrere. Ma l’Inter sarebbe legittimata a cedere quello che è uno dei suoi gioielli solo davanti a un’offerta da capogiro e senza sconti, per far digerire il sacrificio all’ambiente e per poter finanziare buona parte del mercato in entrata. Su quest’ultimo, presto, si faranno le prime riflessioni. 


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MILANO - In casa Inter l’incontro in programma a giorni tra Chivu, dirigenza e proprietà viene definito come interlocutorio, ma sarà comunque occasione preziosa di confronto. Servirà a gettare le basi per la prossima estate, in attesa ovviamente di capire come finirà la stagione. Tutte le parti in causa si augurano che l’ultimo tratto del percorso regali le soddisfazioni attese, in modo da poter poi sfruttare il mercato per consolidare il progetto. Lo scudetto ed eventualmente anche la Coppa Italia sarebbero la base di partenza giusta per continuare a costruire, senza dover mettere in discussione le fondamenta del progetto. Se tutto dovesse andare nel verso giusto, Chivu avrebbe argomentazioni più che valide per chiedere maggiore voce in capitolo nella costruzione della rosa per il prossimo anno. Il club, che a gennaio non è riuscito ad accontentare il tecnico, non potrebbe non ascoltare le sue richieste anche in estate. 

Mercato Inter, piacciono Koné e Lookman

Per essere più a immagine e somiglianza del suo tecnico, la nuova Inter dovrà avere prima di tutto maggiore fisicità in mezzo e più velocità e qualità dalla trequarti in avanti. Le caratteristiche sono chiare e corrispondono, non a caso, ai due profili seguiti a lungo dopo il mondiale per club: Manu Koné e Ademola Lookman. Il centrocampista della Roma è rimasto nel mirino, mentre l’attaccante nigeriano ha poi cambiato casacca ed è volato all’Atletico Madrid. Le lacune sono rimaste e colmarle sarà la prima richiesta di Chivu. Koné potrà tornare d’attualità, in un dialogo che le parti hanno intenzione di allacciare e che magari si estenderà anche ad altri nomi, come Frattesi e Carlos Augusto. In mezzo è previsto anche il rientro alla base di Aleksandar Stankovic, altro profilo che contribuirebbe ad assortire meglio il reparto. 


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