Il piano della Juve per lo scudetto: tutti nomi in lista per fare il salto di qualità

Si parte dal rinnovo di Spalletti: è atteso durante la sosta. Poi focus su mercato estivo e programmazione
Fabrizio Patania

Il messaggio di Spalletti allo spogliatoio: «Vi giocate la Juve». Dieci partite per tornare in Champions e strappare la conferma. L’ex ct dell’Italia, in queste ore, approfondirà il futuro. «Che Juve facciamo?» l’interrogativo a cui dovranno trovare risposta Elkann, inteso come proprietà, e la dirigenza bianconera, chiarendo budget, paletti finanziari legati al bilancio e al Financial Fair Play dell’Uefa. Sabato notte, dopo il successo sul Pisa, è stato sintetico e chiaro. «Quello che si fa ora, parlando di risultati, e la programmazione contano più del mio contratto». Tradotto: i colloqui, già avviati la scorsa settimana, proseguiranno nelle prossime ore con un ordine del giorno scolpito bene e in evidenza. Il mercato estivo, le valutazioni tecniche, le direzioni da prendere, gli obiettivi fissati per la prossima stagione, con o senza partecipazione Champions. Dentro una volata complicata da decifrare, non ci sono dubbi sull’esito dei negoziati. La Juve vuole proseguire con Spalletti e Spalletti è intenzionato a restare a Torino, ma un allenatore è bravo quando riesce a farsi comprare i giocatori e allora, prima del rinnovo, i ragionamenti sono stati aperti sulle strategie. Dalla Continassa trapela un’indicazione precisa: il contratto si farà entro fine mese, il momento giusto potrebbe cadere durante la sosta del campionato. Oltre non si può andare e per Lucio, dopo la delusione patita a Coverciano, avrebbe anche un significato personale.

Juve, i rinnovi

Si lavora per portare a termine il colpo Vlahovic dopo le firme di McKennie e Yildiz. Lucio si batte per Dusan, anche la Juve ne è convinta. Il flop di David e Openda, da ricollocare sul mercato, la necessità di garantirsi almeno un centravanti di livello. Se DV9 non dovesse prolungare, chissà quanto dovrebbe spendere la società per prenderne due. La priorità ora è stata data al suo caso, nelle passate settimane erano stati messi al sicuro Yildiz e McKennie. C’è stata un’accelerazione nelle manovre, si percepisce l’idea. La logica tecnica porta al 4-2-3-1 con due titolari per ogni ruolo. Boga dovrebbe essere riscattato per 4,5 milioni. Ne servirebbero 15 per Holm, arrivato a gennaio dal Bologna e subito ko.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Juventus

Juve, gli obiettivi

Quattro o cinque colpi se la Juve vuole tornare in corsa scudetto. Le priorità: un difensore centrale mancino da abbinare a Kelly, un terzino sinistro potente per coprire tutta la fascia (Spalletti può virare a tre e Cabal non ha convinto), un centrocampista creativo per completare il reparto con Locatelli, Thuram e Koopmeiners. Se dovesse partire l’olandese, ne serviranno due. Miretti può restare, Adzic ha bisogno di giocare. Da qui alla fine del campionato andrà valutato Di Gregorio: o si riprende con forza a il posto oppure la Juve dovrà orientarsi su un nuovo portiere. Carnesecchi costa tantissimo. Nei radar bianconeri sono entrati Senesi (in scadenza con il Bournemouth) e Udogie, in possibile uscita dal Tottenham. Occhio ai prestiti. Nico Gonzalez (Atletico Madrid), Douglas Luiz (Aston Villa) e Rugani (Fiorentina) verranno riscattati o torneranno alla base? I primi due piacciono a Lucio. Se Zhegrova dovesse andar via, dentro un’ala destra.

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Il messaggio di Spalletti allo spogliatoio: «Vi giocate la Juve». Dieci partite per tornare in Champions e strappare la conferma. L’ex ct dell’Italia, in queste ore, approfondirà il futuro. «Che Juve facciamo?» l’interrogativo a cui dovranno trovare risposta Elkann, inteso come proprietà, e la dirigenza bianconera, chiarendo budget, paletti finanziari legati al bilancio e al Financial Fair Play dell’Uefa. Sabato notte, dopo il successo sul Pisa, è stato sintetico e chiaro. «Quello che si fa ora, parlando di risultati, e la programmazione contano più del mio contratto». Tradotto: i colloqui, già avviati la scorsa settimana, proseguiranno nelle prossime ore con un ordine del giorno scolpito bene e in evidenza. Il mercato estivo, le valutazioni tecniche, le direzioni da prendere, gli obiettivi fissati per la prossima stagione, con o senza partecipazione Champions. Dentro una volata complicata da decifrare, non ci sono dubbi sull’esito dei negoziati. La Juve vuole proseguire con Spalletti e Spalletti è intenzionato a restare a Torino, ma un allenatore è bravo quando riesce a farsi comprare i giocatori e allora, prima del rinnovo, i ragionamenti sono stati aperti sulle strategie. Dalla Continassa trapela un’indicazione precisa: il contratto si farà entro fine mese, il momento giusto potrebbe cadere durante la sosta del campionato. Oltre non si può andare e per Lucio, dopo la delusione patita a Coverciano, avrebbe anche un significato personale.

Juve, i rinnovi

Si lavora per portare a termine il colpo Vlahovic dopo le firme di McKennie e Yildiz. Lucio si batte per Dusan, anche la Juve ne è convinta. Il flop di David e Openda, da ricollocare sul mercato, la necessità di garantirsi almeno un centravanti di livello. Se DV9 non dovesse prolungare, chissà quanto dovrebbe spendere la società per prenderne due. La priorità ora è stata data al suo caso, nelle passate settimane erano stati messi al sicuro Yildiz e McKennie. C’è stata un’accelerazione nelle manovre, si percepisce l’idea. La logica tecnica porta al 4-2-3-1 con due titolari per ogni ruolo. Boga dovrebbe essere riscattato per 4,5 milioni. Ne servirebbero 15 per Holm, arrivato a gennaio dal Bologna e subito ko.


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