Kalulu si allunga la Juve: si discute sull’ingaggio, ma c’è lo United alla finestra
Se non è un record, poco ci manca. Pierre Kalulu nella sua stagione con la Juventus è partito titolare per quarantanove partite su cinquanta giocate dai bianconeri, con l'unica eccezione dovuta al doppio giallo che gli è stato comminato per il tuffo di Bastoni nella sfida contro l'Inter. Con una sola ammonizione avrebbe probabilmente giocato anche la cinquantesima, cioè la sconfitta per zero a due contro il Como. Un insostituibile per la sua duttilità, poiché capace di giocare sia nella difesa a tre che a quattro, oltre - all'occorrenza - essere schierato sulla corsia destra a tutta fascia. Forse non il ruolo più congeniale, comunque bravo a disimpegnarsi senza demeritare. Probabilmente per qualità prezzo è il miglior acquisto delle ultime due estati, visto che è arrivato in prestito dal Milan per 3 milioni, più un riscatto di 16 che è stato attivato dopo la prima annata.
Kalulu, distanza per il rinnovo con la Juve: le cifre
La Juventus è convinta che Kalulu meriti un miglioramento contrattuale e un prolungamento, anche per evitare possibili mal di pancia vista la mancanza di Champions League nella prossima stagione. Ha sì un contratto fino al 30 giugno del 2029 e può rappresentare una prossima plusvalenza - ora è a bilancio per dodici milioni - ma sulla sua affidabilità nessuno ha nulla da ridire, tutt'altro. Ora percepisce circa 2,5 milioni di euro e l'idea è quello di allungare l'accordo fino almeno al 2030, con opzione per un'ulteriore annata. Per ora le cifre sono distanti, perché la richiesta è intorno ai 4 milioni di euro più bonus, mentre l'idea bianconera sarebbe di arrivare intorno ai 3,5, variabili incluse. Bisognerà lavorarci, ma Luciano Spalletti ha già dato l'avallo per la sua permanenza: con tantissimi calciatori con le valigie in mano, Yildiz, McKennie e Locatelli saranno i punti fermi dopo il rinnovo.
Kalulu piace in Premier
Nelle scorse settimane il Manchester United lo ha visionato più volte, spedendo un osservatore a San Siro per Milan-Juve con il preciso compito di seguirlo, ottenendo relazioni più che discrete. Quindi non è da escludere un possibile tentativo da parte dei Red Devils, anche se il prezzo sarebbe molto alto, almeno 40 milioni di euro, forse anche di più. L'unico problema che fa pendere la bilancia su una (remota) cessione è che servono plusvalenze per tamponare quella che sarà la perdita dei premi Champions. La speranza però è quella di monetizzare con altri: Cambiaso, Gatti, Openda, David, Koopmeiners, Di Gregorio e, extrema ratio, Bremer e Kelly. Sul francese c'è anche il Tottenham che osserva interessato, ma una sua partenza appare difficile.