Pellegrini aspetta la Lazio per giugno

Il terzino vuole rientrare in Italia a fine stagione: i biancocelesti continuano a lavorare sulla pista per regalare un terzino a Sarri
Pellegrini aspetta la Lazio per giugno© Getty Images
Marco Ercole
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ROMA - La pista Pellegrini c'è, è reale. Tecnicamente è per giugno, ma almeno due parti in causa - Sarri e il giocatore - sperano fortemente che possa chiudersi già a gennaio. Non è impossibile, ma di sicuro molto complicato, perché sul mercato in entrata della Lazio pendono i vincoli imposti dall'indice di liquidità (che obbliga a chiudere uscite per favorire nuovi innesti) e dal debito fiscale-contributivo che le società di Serie A devono coprire entro il 22 dicembre. Una serie di ostacoli di cui tenere conto, ma che non stanno frenando il desiderio del laterale mancino di tornare in Italia per vestire la maglia della Lazio.

Rapporti

Sarebbe un'opportunità importante, perché l'esperienza in corso all'Eintracht Francoforte non sta andando come si sarebbe aspettato. Voleva giocare con continuità, ma le sue presenze complessive sono 14 tra Bundesliga, Champions e Coppa di Germania. Un impiego a singhiozzo condizionato da qualche problema fisico di troppo (in particolare uno a una coscia e un altro alla spalla) e da un rapporto non proprio idilliaco con l'allenatore Oliver Glasner. Un eufemismo, considerato quanto riportato dai media tedeschi, che raccontano di un'accesa discussione tra i due poche settimane fa, durante la tournée in Giappone organizzata per la sosta per il Mondiale. Un clima teso che in teoria potrebbe spingere verso una conclusione anticipata del prestito, anche se l'Eintracht al momento è un po' corto in quel ruolo, visto che l'alternativa principale, Christopher Lenz, è particolarmente soggetto a infortuni. Sono discorsi e ragionamenti che a Francoforte dovranno condividere eventualmente con la Juventus e con la scuderia Raiola rappresentata da Rafaela Pimenta (la stessa di Romagnoli), per capire se sia il caso di mantenere il prestito fino al termine della stagione o anticipare il rientro a Torino. E nel caso in cui dovesse essere scelta quest'ultima opzione, i bianconeri dovranno trovare una nuova piazza che possa valorizzare il 23enne romano (cresciuto nel vivaio giallorosso).

Piste

Un’altra variabile che potrebbe influire in un certo senso pure nei programmi della Lazio, che sta tenendo in caldo per giugno il suo nome, così come del resto quelli del 19enne ungherese Kerkez, di proprietà dell'AZ Alkmaar, e di Parisi dell'Empoli, valutato però 15 milioni dai toscani (smentite invece le piste che portano a Doig del Verona e Arteaga del Genk). Il club biancoceleste sta lavorando per il futuro, ma se si dovessero creare determinate condizioni, queste non sarebbero escluse a priori. Che a Sarri occorra un terzino sinistro in più non è certo un mistero, che Pellegrini voglia tornare in Serie A neanche. Se i vincoli esistenti lo permetteranno, queste due volontà potrebbero anche incontrarsi. Ad oggi è molto complicato, ma non impossibile. 


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