Sarri e quel no a Retegui alla Lazio: il retroscena

Lotito alla ricerca del vice Immobile, radar accesi. La punta del Tigre era stata proposta a gennaio, ma...
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Fabrizio Patania

ROMA - Sarri e il fidato Picchioni (che fa parte del suo staff da una vita, non è una novità, ha sempre studiato i giocatori, compreso Cabral, preso nel mercato invernale 2022 all’ultimo minuto dall’ex ds Tare) avevano messo nel mirino Lois Openda, attaccante belga del Lens, 23 anni. Costa 20 milioni. Ci possono essere varie opzioni, anche quelle sinora mai uscite o scoperte dai media. Lotito ha ascoltato il duo Fabiani-Calveri, di stanza a Formello, ma si è fatto anche un bel giro di telefonate fuori, sondando procuratori e direttori sportivi (non in attività) alla ricerca dei nomi giusti. Ora le valutazioni definitive, con la scelta degli obiettivi calati sul tavolo (ognuno con relativo prezzo), toccheranno al tecnico di rientro dalle vacanze. Un lavoro di sintesi necessario per condividere e andare poi a stringere sul posibile bersaglio. Alla fine di gennaio era stato proposto Mateo Retegui, l’oriundo del Tigre convocato in azzurro da Mancini. All’epoca costava 5 milioni, poi il prezzo del cartellino è schizzato verso l’alto. Sembra non convincesse in pieno Sarri. Si era mossa l’Inter, ora è stato accostato alla Fiorentina. Un’avvertenza: il Tigre lo venderà solo alla fine del campionato argentino, dunque non prima dell’inizio di agosto. Per un mese almeno, ovunque vada, difficilmente se ne parlerà. 


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