Lazio, Kamada e il rinnovo: ecco il piano di Lotito

Il giapponese ha firmato un solo anno con opzione biennale: la società potrebbe proporre il nuovo contratto prima del mercato e della Coppa d’Asia
Lazio, Kamada e il rinnovo: ecco il piano di Lotito© BARTOLETTI
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Daniele Rindone

ROMAÈ appena arrivato e già s’avvicina alla scadenza. Daichi Kamada ha firmato fino al 2024 per circa 3 milioni, per un solo anno, per quanto si sia provato a far credere altro. Esiste un’opzione di rinnovo, esercitabile dalla società e dal giocatore tra maggio e giugno. Ma Lotito potrebbe tentare di anticipare le mosse offrendogli un rinnovo lampo prima dell’inizio del mercato e della Coppa d’Asia (12 gennaio-10 febbraio). L’anno di contratto non è usuale nel calcio, soprattutto per un giocatore arrivato a parametro zero. La scelta forse è stata fatta perché così Kamada avrebbe potuto valutare l’ambientamento a Formello e nel calcio italiano, aspettando la prova del campo. E’ bastato poco per sentirsi conquistato dalla società, da Sarri, dai compagni, dai tifosi. Ha iniziato subito a dimostrare il suo valore in Serie A e in Champions. Ora sta al presidente sfruttare il momento caldo per programmare l’assalto entro fine anno. Può pesare anche il cammino Champions, più la Lazio strapperà ricavi di partita in partita e magari la qualificazione agli ottavi, più soldi potranno essere investiti sui rinnovi. L’opzione presente nel contratto attuale prevede il prolungamento per altre due stagioni. Lotito potrebbe trasformarla in un biennale secco. In questo modo Kamada sarebbe blindato fino al 2026.

L'impatto di Kamada alla Lazio

Il giapponese era partito titolare a Lecce, aveva steccato contro il Genoa all’Olimpico, aveva impressionato al Maradona, era stato suo il gol vittoria. Sarri l’aveva confermato a Torino contro la Juve, non più da quel giorno. Kamada è rimasto in panchina contro Monza e Torino, Milan e Atalanta. Ha giocato titolare in Champions, contro Atletico e Celtic. I motivi? Almeno due. L’ampliamento del turnover e la presenza in campo di Rovella. Sarri ha fatto capire subito che il trio Kamada-Rovella-Luis Alberto non è sopportabile per il momento. Il giapponese in Champions è stato inserito insieme al Mago sempre con Vecino regista. Dopo l’Atalanta il tecnico ha fornito anche un’altra spiegazione: «Kamada ha fatto un buon ingresso, non l’ho fatto giocare per un periodo più lungo perché se vedete i numeri che ha espresso a livello di prestazione fisica sono impressionanti. Li ho visti solo da Kanté». Sarri non ha fornito i numeri, basta la citazione. E ha sfruttato la sosta per lavorare con Daichi, esentato dalla nazionale giapponese, per perfezionarlo. 
La Coppa. Mau conta di rilanciarlo dopo la sosta, tra il Sassuolo e il Feyenoord. Se continuerà a utilizzarlo di più in Champions, favorendo Guendouzi o Vecino da mezzala in campionato, si vedrà nei prossimi giorni. Fino a dicembre avrà modo di farlo giocare, lo perderà a gennaio per la Coppa d’Asia. Si attendono le convocazioni ufficiali, ma è scontato che Kamada ne farà parte. Sarri spera di poterlo utilizzare fino all’ultimo giorno dell’anno. La Lazio il 22 dicembre giocherà a Empoli, il 29 in casa contro il Frosinone. Kamada potrebbe partire tra queste date o subito dopo, la speranza della società è che chiuda con il Frosinone. A gennaio non ci sarà, la durata dell’assenza dipenderà dal cammino che farà il Giappone. Ecco perché la Lazio vorrebbe evitare di discutere il futuro di Kamada tra il mercato e il rush finale della stagione senza sfruttare solo la clausola per blindarlo. Che resti sembra scontato, quando parla della Lazio e di Sarri lo fa con un sorriso solare. 


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