Lazio, per il futuro di Maldini è decisiva la Coppa Italia: tutti i dettagli
ROMA - Gli succede spesso così. Le gioie sono contenute, non perde mai aplomb e stile. Daniel Maldini è sempre controllato nel parlare, nel mostrarsi, nell’esultare. L’emozione è più fredda che calda. Non cerca mai di piacere o di sorprendere, non ha un profilo da celebrità. Il gol al Sassuolo, il primo con la Lazio, è stato un gol lampo, segnato dopo 1 minuto e 23 secondi, archiviato come il gol casalingo più veloce messo a segno da un giocatore della Lazio in A da quello di Felipe Anderson contro l’Empoli l’8 gennaio 2023 (1 minuto e 18 secondi). È stato il gol numero 14 in A per Daniel, ma c’è una particolarità che lo distingue dagli altri. Maldini ha segnato con cinque squadre diverse in campionato. Col Milan nel 2021-22, poi Spezia, Monza, Atalanta e Lazio. Ci sono solo due giocatori, nati dal 2001 in avanti, ad aver segnato con 5 formazioni differenti, l’altro è Roberto Piccoli della Fiorentina.
Maldini contro il Milan
Tutti aspettavano il gol di Maldini, è arrivato prima della sfida al Milan, la squadra di famiglia. Lui è l’erede. La storia si conosce, la Dinasty è leggenda. Daniel cerca di vivere la sua personalissima carriera senza riferimenti a nonno Cesare e papà Paolo, ma l’emozione che proverà domenica avrà sicuramente un gusto diverso dalle altre. E’ cresciuto nelle giovanili rossonere, ha esordito in prima squadra il 2 febbraio 2020, a 18 anni, entrò al posto di Castillejo in un match di campionato col Verona (1-1). Il 24 settembre successivo debuttò nelle Coppe europee, subentrando a Colombo nel preliminare di Europa League (3-2 contro il Bodø/Glimt). L’1 ottobre la prima partita da titolare, sempre in Europa League contro il Rio Ave (11-10 ai rigori). La sesta presenza col Milan, datata 6 gennaio 2021 in Milan-Juventus di campionato, coincise con la millesima gara disputata da membri della famiglia Maldini in Serie A con la maglia rossonera (347 partite Cesare, 647 Paolo e 6 Daniel). Maldini jr col Milan ha esordito anche in Champions (3-2 ad Anfield contro il Liverpool). L’esordio da titolare in campionato qualche giorno dopo al “Picco” contro lo Spezia (2-1 per il Milan), il giorno del primo gol. Una stagione che si chiuse con lo scudetto, vinto col Milan dopo nonno Cesare e papà Paolo. Un dato leggendario. E la storia continua.
