Il Milan adesso rischia l’effetto domino: Psg su Leao

Mbappé corre verso il Real Madrid: su Rafael c’è una clausola rescissoria di 175 milioni di euro
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Antonio Vitiello

Il Milan in estate potrebbe essere vittima di un effetto domino che coinvolgerebbe tre società internazionali. A scatenare un valzer di attaccanti di livello importante sarà Kylian Mbappè, che secondo rumors sempre più insistenti firmerà a parametro zero con il Real Madrid e guadagnerà oltre 400 milioni di euro nei prossimi cinque anni. Con la partenza sempre più certa del fuoriclasse francese, il Psg dovrà sostituirlo e in cima alla lista c’è il nome del rossonero Rafael Leao. L’esterno sinistro del Milan già da mesi è un obiettivo di mercato del Psg, ma il club della capitale non ha mai fatto un vero tentativo per il numero dieci milanista. Stavolta con la partenza di Mbappè sembrerebbe proprio che il pressing possa essere asfissiante e che il Psg si stia preparando per una mega offerta da presentare durante l’estate al Milan. In verità filtra anche un’altra indiscrezione, ovvero che il giocatore sia già a conoscenza del tentativo che i parigini faranno tra qualche settimana. E nel doppio confronto in Champions League, dove Rafa ha siglato una rete bellissima alla squadra di Luis Enrique, i dirigenti del Psg lo hanno studiato alla perfezione. Osservato speciale sia nel match d’andata che a San Siro per ordini di Luis Campos. Il dirigente portoghese ha voluto testare l’evoluzione di Rafa in questi anni dopo che fu proprio Campos a prenderlo dallo Sporting Lisbona per portarlo al Lilla prima del trasferimento al Milan. All’epoca era solo un talento dalle belle speranze, ora è uno degli esterni più ambiti in Europa.  

Leao, la clausola del Milan 

Il Milan però nell’ultimo rinnovo con Leao, la cui scadenza contrattuale è stata portata fino al 30 giugno del 2028, ha inserito anche una clausola risolutoria da 175 milioni di euro. La dirigenza ha scelto di cautelarsi per scoraggiare eventuali compratori all’assalto al portoghese, ma è possibile che il Psg faccia comunque una serie di offerte di oltre cento milioni per tentare il Milan. A quel punto la scelta sarà del club rossonero e del giocatore. La società di via Aldo Rossi l’anno scorso ha ceduto Sandro Tonali per 70 milioni di euro più bonus dimostrando che al prezzo giusto tutti i giocatori sono vendibili. La stessa filosofia potrebbe applicarsi su Leao, ma tutto dipenderà dal tipo di offerta e anche dalla volontà del giocatore. Per ora Leao non ha mai dichiarato di voler cambiare aria. Si trova bene in rossonero e in questi anni ha sempre avuto la volontà di rinnovare. Infatti il prolungamento è arrivato e ora percepisce l’ingaggio più alto di tutta la rosa. In estate comunque verranno fatte valutazioni in base alle proposte, poi il mercato del Milan potrà prendere una piega diversa in caso di addio o di permanenza di Rafa.  

La strana stagione di Leao

Al momento il giocatore è impegnato nel vincere con la sua squadra e ritrovare la via della rete. Anche nell’ultimo match contro il Frosinone non è arrivato il gol, ma è stato utile in occasione della prima rete di Olivier Giroud con un assist per il francese. Leao è sempre dentro il match e le azioni più pericolose arrivano da lui, ma ha perso concretezza e feeling con la rete. È un Leao diverso rispetto agli anni passati, meno attaccante e più giocatore di fascia. Sono poche le volte in cui entra in area per concludere, il grosso del lavoro e servire al meglio Giroud o favorire lo smarcamento dei compagni. Tuttavia la mancanza di reti pesa sui giudizi e Rafa lavora per aumentare la quota dei gol in campionato, attualmente ancora ferma a tre da inizio anno. 


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