Milan, c'è un tesoretto da 108 milioni: la situazione di prestiti e riscatti che può far svoltare Allegri

C’è un plotone di giocatori in giro che possono garantire ai rossoneri un cash considerevole da reinvestire  sul mercato della prossima estate: ecco la strategia
Antonello Gioia

MILANO - Il calciomercato invernale è terminato da una decina di giorni, ma l’attenzione agli sviluppi degli affari non passa mai di moda. E il Milan è uno dei club che guarda con più cura a molti dei calciatori che, durante le ultime due sessioni di trattative, sono stati mandati in prestito in altre squadre e che a giugno potrebbero fruttare decine di milioni di euro in favore dei rossoneri. Con parte di questi soldi, poi, si andrebbe a impostare il calciomercato estivo, come nel più classico dei circoli virtuosi: vendi giocatori, guadagni, ne compri altri. Con 108 milioni di euro - i soldi derivanti dai possibili incassi dei prestiti con diritto o obbligo di riscatto - se ne potrebbero fare di acquisti interessanti...

Milan, riscatti sicuri

Ovviamente, però, non tutti i riscatti sono garantiti. Un bel po’ di denaro è già sicuro: il Bournemouth, infatti, riscatterà Alex Jimenez, esterno spagnolo classe 2005 che il Milan aveva acquistato appena maggiorenne dal Real Madrid e che ha completato la sua crescita passando dalla Primavera di Ignazio Abate al Milan Futuro in Serie C, prima del definitivo salto in Prima Squadra. Un carattere un po’ fumantino, però, ha convinto la dirigenza rossonera a lasciarlo partire: meglio sfruttarlo per una buona plusvalenza; nelle casse di via Aldo Rossi arriveranno circa 12 milioni di euro dei 24 milioni di euro che gli inglesi pagheranno per l’acquisto a titolo definitivo, poiché l’altra metà spetterà al Real Madrid. Passato sempre dalla Casa Blanca nei suoi anni d'oro è Alvaro Morata, ora nelle fila del Como; lo spagnolo verrà obbligatoriamente riscattato dalla squadra di Fabregas per 15 milioni di euro, dopo che il Milan ne aveva versati 5 per interrompere dopo soli sei mesi il prestito al Galatasaray.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Milan

Milan, i riscatti (quasi) sicuri

Lorenzo Colombo è a due su tre: più di 22 presenze collezionate con il Genoa e più di cinque gol segnati in stagione. Per far sì che il Genoa lo riscatti a 10 milioni di euro serve l'aritmetica salvezza del Grifone; con De Rossi, un traguardo che sembra abbastanza alla portata. Ed è lo stesso ex centrocampista della Roma, tra l'altro, ad apprezzare particolarmente il classe 2002 di Vimercate: «Sono contento di accompagnare Lorenzo nella crescita, perché mi piace come atteggiamento e come ci tiene a questa squadra. Però ha uno scalino da salire, può fare di più». Praticamente sicuro è anche il riscatto di Tommaso Pobega: il Bologna, dopo un biennio in prestito, verserà 7 milioni di euro nelle casse rossonere. Si sta avvicinando a grandi passi all'addio anche Samuel Chukwueze, diventato titolare al Fulham: se gli inglesi lo riscattassero, il Milan incasserebbe 24 milioni di euro. 3,5 milioni di euro sono i soldi che la Cremonese darebbe al Milan in caso di salvezza per il riscatto di Filippo Terracciano.

Milan, ecco le situazioni difficili

Più complicata è la situazione relativa a due centrocampisti. L'Atalanta dovrebbe riscattare Musah per 26 milioni di euro dopo averne versati 4 per il prestito oneroso, ma a Bergamo l'americano continua a trovare poco spazio. Sta giocando con continuità, invece, Bennacer a Zagabria: qui lo scoglio è legato ai 10 milioni di euro di cartellino, costo abbastanza alto per le casse del club croato. Sommando tutto: 60 milioni sembrano garantiti, il resto... si vedrà nelle prossime settimane.


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MILANO - Il calciomercato invernale è terminato da una decina di giorni, ma l’attenzione agli sviluppi degli affari non passa mai di moda. E il Milan è uno dei club che guarda con più cura a molti dei calciatori che, durante le ultime due sessioni di trattative, sono stati mandati in prestito in altre squadre e che a giugno potrebbero fruttare decine di milioni di euro in favore dei rossoneri. Con parte di questi soldi, poi, si andrebbe a impostare il calciomercato estivo, come nel più classico dei circoli virtuosi: vendi giocatori, guadagni, ne compri altri. Con 108 milioni di euro - i soldi derivanti dai possibili incassi dei prestiti con diritto o obbligo di riscatto - se ne potrebbero fare di acquisti interessanti...

Milan, riscatti sicuri

Ovviamente, però, non tutti i riscatti sono garantiti. Un bel po’ di denaro è già sicuro: il Bournemouth, infatti, riscatterà Alex Jimenez, esterno spagnolo classe 2005 che il Milan aveva acquistato appena maggiorenne dal Real Madrid e che ha completato la sua crescita passando dalla Primavera di Ignazio Abate al Milan Futuro in Serie C, prima del definitivo salto in Prima Squadra. Un carattere un po’ fumantino, però, ha convinto la dirigenza rossonera a lasciarlo partire: meglio sfruttarlo per una buona plusvalenza; nelle casse di via Aldo Rossi arriveranno circa 12 milioni di euro dei 24 milioni di euro che gli inglesi pagheranno per l’acquisto a titolo definitivo, poiché l’altra metà spetterà al Real Madrid. Passato sempre dalla Casa Blanca nei suoi anni d'oro è Alvaro Morata, ora nelle fila del Como; lo spagnolo verrà obbligatoriamente riscattato dalla squadra di Fabregas per 15 milioni di euro, dopo che il Milan ne aveva versati 5 per interrompere dopo soli sei mesi il prestito al Galatasaray.


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