Pavlovic nel mirino del Chelsea ma il Milan fa le barricate: ecco quanto vale e cosa può succedere
MILANO - Nelle esercitazioni a Milanello prova a tirare da qualsiasi posizione, e di certo il coraggio di provarci non manca a Strahinja Pavlovic. Di professione fa il difensore centrale, ma in questa stagione si è trasformato in un attaccante aggiunto. Nell’ultimo turno di campionato ha realizzato la sua quarta marcatura in serie A con una conclusione potente e precisa da fuori area, che ha sbloccato la partita contro il Torino. Quel tipo di tiro lo ha provato spesso durante gli allenamenti e non ha esitato a replicarlo in partita. La sua crescita rispetto all’anno scorso è lampante, la cura Massimiliano Allegri con lui ha funzionato benissimo.
La crescita di Pavlovic: dal primo anno complicato alla cura Allegri
Pavlovic è passato da un primo anno complicato, dove aveva perso anche la titolarità nella doppia gestione Fonseca-Conceição, alla stagione attuale in cui è un punto fermo della retroguardia di Allegri. Anzi, è proprio l’allenatore toscano che incoraggia il serbo a sfruttare il suo possente fisico anche in zona offensiva, com’era capitato in occasione del gol vittoria contro la Roma a San Siro. Questa nuova versione di Pavlovic piace al Milan ma interessa anche ad altre società. Il Chelsea infatti sta osservando con meticoloso interesse l’evoluzione del centrale rossonero, il cui prezzo è raddoppiato rispetto ai 18 milioni di euro, più due di bonus, spesi nell’estate del 2024 quando la dirigenza milanista lo prelevò dal Salisburgo. I Blues hanno avuto contatti con l’entourage del giocatore, ma Pavlovic per il Diavolo resta un punto fisso su cui costruire la difesa dell’anno prossimo.
