Mercato Napoli, i primi nomi sulla lista: due gli obiettivi

Il mercato azzurro continua nonostante i nodi ds-allenatore: il club pensa a Kamada e Scalvini
Mercato Napoli, i primi nomi sulla lista: due gli obiettivi
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Fabio Mandarini

ROMA - Il Giappone dopo la Corea. Il Napoli abbatte ulteriormente le frontiere del mercato: dopo Kim c’è Daichi Kamada. Un centrocampista offensivo di 26 anni che ha conquistato la scena con l’Eintracht, in Bundesliga e in Champions (anche da avversario negli ottavi), e soprattutto un’occasione a zero: il suo contratto scadrà il 30 giugno, non ha rinnovato e ciò significa che si svincolerà. Il ds Giuntoli ha fiutato il colpo un po’ di tempo fa, molto prima della corte della Juve, e ha preparato il campo: ora si tratta sull’ingaggio partendo da una notevole richiesta di partenza che si aggira intorno ai 4 milioni e anzi li supera. A proposito di Kim: lo United è pronto a portarlo a Manchester e il Napoli, nel frattempo, s’è fiondato su Giorgio Scalvini, 19 anni d’età sfoggiati con personalità con l’Atalanta. È giovane anche il terzo nome del giorno: Leonardo Benedetti, 22 anni (23 il 6 giugno per la precisione), centrocampista di proprietà della Samp che ha vissuto da protagonista l’ultima stagione con il Bari. Casa De Laurentiis: osservato per bene, insomma.

Lucio e il ds

E allora, il mercato. Il mercato che continua una sua vita parallela alle questioni tecniche: il futuro della direzione sportiva e poi il futuro della panchina. Giuntoli e Spalletti: il ds ha ancora un anno di contratto, ha accettato la proposta della Juve e ora incontrerà il presidente per discutere di una via d’uscita con stretta di mano e abbracci (amichevole, per intenderci); il contratto dell’allenatore, invece, è stato rinnovato fino al 2024 attraverso l’esercizio dell’opzione fissata a favore del club ma il signor Luciano aspetta di parlare con De Laurentiis per conoscere programmi e obiettivi.

Metà strada

Il trequartista dell’Eintracht, Kamada, è di certo un obiettivo molto concreto. Ventisei anni, 27 il 5 agosto, è reduce da una stagione di lusso che l’ha lanciato in copertina tra gli illustri parametri zero: 14 gol e 5 assist tra Bundes, Champions e Coppa di Germania; un pazzesco sprint fino a novembre e poi, dopo il Mondiale in Qatar, qualcosa in meno. Ha sfidato gli azzurri negli ottavi ma il Napoli lo aveva già inquadrato da un po’ e ora chiacchiera d’ingaggio: le prime pretese che oscillano tra i 4 e i 5 milioni, la controfferta nei limiti nel tetto societario da 3,5 milioni e il tentativo di incontrarsi a metà strada. La volontà c’è. Appartiene al parco-Eintracht anche un altro uomo che piace: Jesper Lindström, esterno offensivo danese di 23 anni. Gioca nel Chelsea invece Christian Pulisic, esterno americano in partenza da Londra e proposto agli azzurri: ha 24 anni, qualità e prospettive ma uno stipendio proibitivo.

Giovane Italia

Sono italiani di scuola e di nascita Scalvini e Benedetti: il primo ha 19 anni ma ha già superato le 40 presenze in A con l’Atalanta e ha pure esordito in Nazionale; il collega, invece, si è imposto quest’anno in Serie B con il Bari ma il Napoli lavora seriamente al suo salto di categoria con la Sampdoria, il club proprietario del cartellino. Gioca a Bari, il secondo club della famiglia De Laurentiis, anche Elia Caprile, portiere di 21 anni di grande talento: lui è nel mirino sin da gennaio.


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