Napoli, Beukema è il nuovo tulipano azzurro. Parte l'assalto a Ndoye© LAPRESSE

Napoli, Beukema è il nuovo tulipano azzurro. Parte l'assalto a Ndoye

Dopo l'accordo con Lang, i campioni d'Italia chiudono anche quello del difensore olandese
Fabio Mandarini

La quota olandesi del Napoli schizza ai massimi storici: due al prezzo di uno. Cioè, è più corretto dire due in un colpo solo: arrivano Sam Beukema dal Bologna per 30 milioni più 3 di bonus e Noa Lang dal Psv per 25 milioni più 3 di bonus (e il 10% sulla futura rivendita). Maxi investimento per un difensore centrale di 26 anni nato a Deventer, provincia di Overijssel, nella parte sud-orientale del Paese; e per un’ala sinistra di 26 anni compiuti il 17 giugno made in Capelle aan den IJssel, Olanda Meridionale, da madre olandese e padre del Suriname. Come Ruud Gullit. È invece l’aura di un Ruud biondo a introdurre l’acquisto di Beukema: quella di Krol, libero di un altro Napoli e un’altra Olanda, fuoriclasse di un’altra epoca eppure infinito. Nessun paragone e nessun parallelismo, per carità: ma è suggestivo ritrovare un difensore olandese a 41 anni dal congedo di un mito (1980-1984). Da un punto di vista della nazionalità, invece, l’ultimo è stato De Guzman (2016).

La cena d'addio

Con ordine. E dunque l’ultimo atto dell’affare Beukema: convocato per il raduno del Bologna, ieri non è entrato in campo per il primo allenamento e anzi ha salutato tutti i compagni annunciando la sua nuova, imminente avventura. Ciao ragazzi, è stato bello davvero: due stagioni, 80 partite, 2 gol, la Champions e la conquista della Coppa Italia a maggio. Quella di sabato a Casteldebole è stata una cena d’addio, insomma. La trattativa tra Napoli e Bologna, impostata e tutto sommato definita già da qualche giorno, è andata definitivamente in porto all’alba del weekend con la sistemazione dei bonus: 30 milioni la base fissa e 3 quella variabile.


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In ritiro

È stato di 25 milioni più bonus e percentuale futura, invece, l’investimento per strappare Lang al Psv. Anche Noa ha partecipato alla primissima parte della preparazione estiva della sua ormai ex squadra, saltando però le amichevoli (l’ultima sabato contro i tedeschi dell’Elversberg). Come Beukema, anche Lang è pronto a raggiungere l’Italia nelle prossime ore: prima Roma, dove probabilmente già domani o al massimo mercoledì andranno in scena le visite mediche, e poi Napoli. In tempo utile per rispondere prima al terzo gruppo dei convocati di Conte al raduno e poi per partire giovedì verso Dimaro, sede del primo ritiro estivo.

L'assalto

E ora, concluso il doppio colpo olandese, il Napoli ricomincerà a dedicarsi con maggiore decisione alla questione svizzera. Dan Ndoye, certo, l’uomo che nei piani dovrebbe completare la coppia di esterni offensiva di fascia sinistra con Lang: la trattativa con il Bologna, finora a rilento e più che altro limitata alle schermaglie delle prime valutazioni e dei primi contatti, dovrà necessariamente vivere una svolta. In un senso o nell’altro. La richiesta è altissima: è partita da 45 milioni, poi è schizzata a 50, poi chissà. Oscillazioni e volatilità degne di Wall Street. Ma questo è calciomercato, sia chiaro, e certe storie cambiano un attimo dopo l’altro. La base solida è che il Napoli proverà a limare notevolmente. Magari inserendo anche il cartellino di Alessandro Zanoli, profilo gradito a Italiano. Il ds Manna continua anche la caccia a un portiere da affiancare a Meret, fresco di rinnovo biennale: il primo nome è Vanja Milinkovic-Savic del Torino.


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La quota olandesi del Napoli schizza ai massimi storici: due al prezzo di uno. Cioè, è più corretto dire due in un colpo solo: arrivano Sam Beukema dal Bologna per 30 milioni più 3 di bonus e Noa Lang dal Psv per 25 milioni più 3 di bonus (e il 10% sulla futura rivendita). Maxi investimento per un difensore centrale di 26 anni nato a Deventer, provincia di Overijssel, nella parte sud-orientale del Paese; e per un’ala sinistra di 26 anni compiuti il 17 giugno made in Capelle aan den IJssel, Olanda Meridionale, da madre olandese e padre del Suriname. Come Ruud Gullit. È invece l’aura di un Ruud biondo a introdurre l’acquisto di Beukema: quella di Krol, libero di un altro Napoli e un’altra Olanda, fuoriclasse di un’altra epoca eppure infinito. Nessun paragone e nessun parallelismo, per carità: ma è suggestivo ritrovare un difensore olandese a 41 anni dal congedo di un mito (1980-1984). Da un punto di vista della nazionalità, invece, l’ultimo è stato De Guzman (2016).

La cena d'addio

Con ordine. E dunque l’ultimo atto dell’affare Beukema: convocato per il raduno del Bologna, ieri non è entrato in campo per il primo allenamento e anzi ha salutato tutti i compagni annunciando la sua nuova, imminente avventura. Ciao ragazzi, è stato bello davvero: due stagioni, 80 partite, 2 gol, la Champions e la conquista della Coppa Italia a maggio. Quella di sabato a Casteldebole è stata una cena d’addio, insomma. La trattativa tra Napoli e Bologna, impostata e tutto sommato definita già da qualche giorno, è andata definitivamente in porto all’alba del weekend con la sistemazione dei bonus: 30 milioni la base fissa e 3 quella variabile.


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