© FOTOSCHICCHI Napoli-Ndoye, si decide. Perché il Nottingham è un pericolo
Questione sinistra. Abbastanza complessa. Qualcosa si è mosso, ieri, ma non ancora nel verso giusto. Riepilogo: il Napoli ha ricominciato a dialogare con il Bologna per Dan Ndoye, l'esterno che nell'immaginario di inizio mercato avrebbe dovuto comporre la coppia con Noa Lang, ma la distanza non è ancora stata riempita con tutti gli argomenti che il club di Saputo ritiene sufficienti. Ovvero: offerta da 35 milioni più 5 di bonus facili da raggiungere, sicuramente migliorata rispetto alla prima proposta da 30 più il cartellino di Alessandro Zanoli e di certo più vicina alla soglia dei 45 milioni dell'iniziale richiesta minima del Bologna. La risposta, però, è stata ancora picche: no, grazie.
Effetto Nottingham
Detto questo, al momento il gap tra i club sembra quasi il problema più facilmente risolvibile: dopo tanta attesa e tanti tira e molla, infatti, si sono sensibilmente avvicinati. Paradossalmente, invece, il pericolo maggiore è rappresentato dall'inserimento del Nottingham Forest: da qualche giorno ha l'accordo con Ndoye, con una proposta d'ingaggio da 5 milioni superiore a quella del Napoli e il tremendo fascino della Premier a stuzzicarne le ambizioni, e soprattutto è pronto ad aumentare la prima offerta da 30 milioni respinta al Bologna. Fino ad arrivare alle soglie della richiesta.
Il gradimento di Ndoye
I giorni del bivio, come da copione, sono arrivati. Puntualissimi, secondo le aspettative di quest'ultimo periodo di mercato ravvivato dagli arrivi a Dimaro di Lucca e Beukema. Il piano di ricostruzione è ancora incompleto, va da sé, e così il ds Manna sta gradualmente lavorando alle altre priorità in entrata: il secondo esterno sinistro offensivo è una di queste. Probabilmente la numero uno in lista. E Ndoye, atleta e calciatore dotato di caratteristiche che si coniugano a meraviglia con la filosofia di gioco del Napoli, viaggia sull'onda dell'altissimo gradimento nella lista tinta d'azzurro. Da gennaio: era uno dei candidati più autorevoli alla sostituzione di Kvara ed è tornato con la primavera, dopo lo scudetto.
