Napoli, partita a scacchi per Gila: la Lazio vuole almeno 30 milioni

Patto tra Lotito e Gattuso nonostante la scadenza 2027, ma il difensore non rinnova e aspetta il club di De Laurentiis
Fabio Mandarini
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Il Napoli continua a seguire la pista che porta a Mario Gila. A dispetto della presa di posizione di Lotito: il presidente ha promesso a Gattuso che farà di tutto per trattenerlo, nonostante il difensore catalano abbia il contratto in scadenza nel 2027 e nessuna voglia di rinnovare. Il patto, però, cadrebbe a una condizione: se arrivasse un’offerta da 30 milioni di euro. È questa la richiesta che la Lazio abbina al giocatore e sarebbe questa l’unica cifra capace di far cambiare idea a Lotito, altrimenti intenzionato a portarlo a scadenza. A incidere pesantemente sulla valutazione complessiva di una situazione altrimenti più facilmente risolvibile sono i diritti del Real Madrid, il club di provenienza di Gila: quattro anni fa, definendo la sua cessione, il Real ha conservato il 50% sulla futura rivendita e ciò significa che alla Lazio spetterebbe soltanto la metà della somma totale. Avendo già metabolizzato la partenza di Romagnoli e dovendo poi eventualmente sostituire anche Gila, la cifra diventa determinante. Da qui il muro e l’ipotesi di accettare una partenza a zero.

Peserà la volontà di Gila

In questa storia, però, a fare la differenza potrebbe essere alla lunga proprio la volontà del difensore: lui al Napoli andrebbe volentieri. Di recente è stato anche avvistato in città con la sua compagna, in veste di turista, ma l’ambizione di entrare a far parte della squadra è il vero motore. Il ds Manna lo segue da un po’, sin da quando Allegri non era che una possibilità molto remota e Sarri, cioè il suo ultimo allenatore, sembrava destinato a celebrare il revival al Maradona. C’è feeling tra Gila, 25 anni e un bel futuro davanti, e il Napoli. È lui l’obiettivo primario per rinforzare la linea da consegnare a Max. Lotito permettendo, s’intende: l’idea è che la vicenda non si esaurirà facilmente e tantomeno velocemente.

Manna a caccia di un terzino destro

Da un difensore centrale a un terzino di fascia destra. Due, i profili che Manna ha messo da tempo nella lista da cui pescare quei nomi (pochi) che dovranno garantire l’ulteriore salto di qualità a una rosa già ritenuta competitiva. Hanno età e costi diversi: Anan Khalaili, 21 anni, israeliano dell’Union Saint-Gilloise, è valutato 22,5 milioni dal club belga e piace anche al Tottenham; Domilson Cordeiro dos Santos, per il mondo del calcio più semplicemente Dodo, di anni ne ha 27 e dalla Fiorentina può essere acquistato per una quindicina di milioni. O giù di lì: il suo contratto scadrà nel 2027 esattamente come quello di Gila e come il collega anche per lui non c’è aria di rinnovo. Anzi la prospettiva è l’addio, la cessione (su di lui vigila la Roma).

Questione portiere da risolvere

Il Napoli punta anche all’acquisto di un altro portiere e il nome più gettonato è quello dell’alfiere della nazionale ceca al Mondiale, Matej Kovar. Ventisei anni, tre titoli in quattro anni con tre squadre diverse e l’ultimo conquistato poche settimane fa con il Psv, l’Eredivisie. Il Napoli lo ha affrontato in Champions, a ottobre, nella notte del famigerato 6-2 incassato dagli azzurri a Eindhoven. Il suo ingresso, ovviamente, dovrà coincidere con l’uscita di uno dei due big già presenti in casa (Milinkovic-Savic e Meret).

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