Più Roma per Mourinho: Friedkin, serve un colpo

Matic, Svilar, Celik e Solbakken: a breve l’ufficialità dei primi quattro innesti, ma il mercato è appena partito
Più Roma per Mourinho: Friedkin, serve un colpo© AS Roma via Getty Images
5 min
Guido D'Ubaldo
TagsMourinhoFriedkin

ROMA - Mourinho è in vacanza e aspetta di conoscere la nuova Roma. È in costante contatto con Tiago Pinto e mentre si avvicina il giorno del ritiro (fissato per il 4 luglio), spera di vedere prendere forma la Roma che ha in testa nelle prossime settimane, per poter lavorare con la rosa abbastanza definita sin dai primi giorni della preparazione. Lo Special One ha dato indicazioni su come migliorare la Roma, che dopo aver vinto la Conference League si pone come obiettivo di rientrare in Champions. L’allenatore è molto esigente, si aspetta l’arrivo di grandi giocatori, ma nello stesso tempo sa che i Friedkin non possono fare investimenti ingenti se non dopo aver concluso almeno una cessione importante. La Roma è una delle società più attive, fino a questo momento. Ha praticamente già preso Matic (manca poco all’ufficialità), il secondo portiere Svilar (il belga naturalizzato serbo ha fatto le visite mediche a marzo) ed è molto vicina a Celik, terzino destro che sarà l’alternativa a Karsdorp, e Solbakken, che sarà un rinforzo in attacco, dove Carles Perez è in partenza e si attende di conoscere quale sarà il destino di Zaniolo.  

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Le richieste di Mourinho

Di sicuro manca ancora qualcosa a una squadra che nello scorso campionato è arrivata sesta all’ultima giornata, rischiando di restare fuori dell’Europa League fino all’ultimo. Per gran parte del campionato ha sperato di poter raggiungere il quarto posto, ma l’impegno di competere nella Conference League fino a vincerla ha tolto energie in campionato. Prima di andare in vacanza Mourinho ha detto che l’obiettivo della Roma deve essere quello di avvicinarsi alle prime quattro della classifica. Milan, Inter, Napoli e Juventus hanno ancora qualcosa in più. La difesa è migliorata nel finale di stagione, ma non è stata all’altezza delle prime della classe. Con 43 gol subiti è stata la sesta del campionato, pur con i clean sheet di Rui Patricio. Ma ancora più lacunoso è stato il rendimento dell’attacco. Ci sono state otto squadre che hanno segnato più della Roma. L’unico giocatore in doppia cifra è stato Abraham, il secondo miglior realizzatore Pellegrini, con nove reti. A Mourinho serve almeno un altro attaccante da doppia cifra. Lo potrà essere Solbakken, che non ha mai messo il naso oltre il Circolo polare artico? Alla Roma è mancata concretezza negli ultimi metri e nella capacità di trasformare in gol le tante azioni offensive create. 

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Roma, Abraham e l'attacco

Abraham al primo anno di Roma ha segnato più di ogni altro giocatore della storia giallorossa. Ha avuto bisogno di ambientarsi in un campionato nuovo ed è stato uno dei protagonisti della stagione. Il centravanti inglese ha lavorato molto per la squadra, oltre ad aver segnato 27 gol stagionali, ma l’apporto dei compagni di reparto è stato decisamente deficitario. In parte ha compensato la mancanza di reti degli altri attaccanti Pellegrini, che è arrivato a quota nove. Ma El Shaarawy, Perez, lo stesso Shomurodov non hanno rispettato le attese. Anche Mkhitaryan, che è stato utilizzato spesso da regista, è rimasto lontano dai numeri fatti registrare negli anni passati. Zaniolo è stato decisivo per la Coppa, ma ha vissuto una stagione tra alti e bassi.  

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Mercato Roma, dove intervenire

Alla Roma mancano inoltre altre due pedine. La prima è il regista, che Mourinho insegue da un anno. La seconda è un difensore centrale, in considerazione del possibile ritorno alla difesa a quattro. Lo schieramento con la difesa a 3 non sembra essere il preferito di Mourinho, ha rappresentato una soluzione presa in corsa per garantire maggiore equilibrio. Ma il modulo che il tecnico potrebbe riproporre è il suo classico 4-2-3-1. Per farlo servono gli interpreti giusti. Il rientro di Spinazzola garantirà diverse soluzioni sulla fascia sinistra, con il giovane Zalewski che può giocare anche più avanti. Servono giocatori che possano entrare stabilmente nelle rotazioni e garantire la stessa intensità e qualità dei titolari. Tiago Pinto è al lavoro per migliorare la rosa, il mercato della Roma è appena cominciato. 

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