© AS Roma via Getty Images Roma, Dovbyk rientra ma è in vendita: le possibili destinazioni
ROMA - Per alcuni le amichevoli sono veri e propri allenamenti per rimettersi in forma, per altri sono importanti per studiare le strategie tattiche in vista dell’inizio della stagione, per altri possono essere delle vere e proprie vetrine per cercare un acquirente e cambiare aria. Ed è ciò che accadrà con Artem Dovbyk, recuperato dalla Roma e pronto a scendere gradualmente in campo nelle prossime partite per mostrarsi al meglio ai club interessati. Il gigante ucraino ha recuperato dall’infiammazione tendinea che gli aveva causato anche un sovraccarico muscolare e il club sta spargendo la voce a chi è interessato. «Venghino signori, venghino», l’invito dei vari intermediari che stanno proponendo il giocatore in giro per l’Europa. In vetrina appunto quel ragazzone di ventotto anni che è reduce da una stagione altalenante ma comunque con diciassette reti realizzate tra campionato e coppe. E non sono poche al primo anno in un club italiano e tra le tante difficoltà che ha avuto la Roma: per questo motivo Dovbyk ha ancora diversi estimatori tra la Spagna e l’Inghilterra. Perché un centravanti di quantità, potenza e qualità (che non si sono amalgamata al meglio nel gioco giallorosso) può fare comunque gola a diverse squadre. Come al Villarreal che cerca un centravanti, come al Newcastle che si è informato in virtù anche della cessione imminente di Isak. Diversi allenatori sono alla ricerca di un bomber, la Roma spera che possa muoversi qualcosa nelle prossime settimane per rientrare dell’investimento fatto un anno fa e per consegnare a Gasperini un centravanti più adatto al suo stile di gioco. Oppure per investire quel tesoretto in altri reparti se Massara dovesse puntare su Ferguson e poi Fabio Silva.
Roma, la richiesta per Dovbyk
In ogni caso il direttore sportivo giallorosso è stato chiaro con chi si è informato: per Dovbyk non possono esserci sconti, per evitare minusvalenze: chi lo vuole deve investire 38 milioni, se non di più considerato anche il 10% della futura rivendita che andrà al Girona. Insomma, non proprio spicci. Per questo motivo il diesse giallorosso spera che sia proprio il suo ex club a rivolerlo per poter così trovare un accordo tra le parti che possa far tutti felici. Per il momento non ci sono stati contatti ma mai dire mai, il Girona non ha centravanti importanti in rosa e non è escluso un affondo per il suo ex bomber. Intanto Dovbyk oggi sarà in panchina nell’amichevole contro il Cannes, poi partirà con la squadra per la Francia e l’Inghilterra aspettando di mettere minuti nelle gambe nei test contro Lens, Aston Villa ed Everton. Venghino signori, venghino.
