Roma, lo sprint di Nene Dorgeles: Massara riflette sul gioiello del Salisburgo

Il talento degli austriaci ora insidia gli obiettivi Fabio Silva, Echeverri ed Enciso. Dopo i 61,5 milioni già spesi, il ds giallorosso cerca la formula più conveniente
Giorgio Marota

ROMA - Per far brillare la fantasia a volte serve la dinamite. La Roma la sta ricercando soprattutto dalla trequarti in su, dove certamente non le manca il fosforo dei suoi uomini tecnicamente più illuminati, da Dybala a Soulé, fino a Pellegrini, Baldanzi ed El Shaarawy. Eppure Gasperini sente che la sua creatura, senza un tocco di imprevedibilità, velocità e muscoli, rischia di restare un’incompiuta. Così la Roma si è messa alla ricerca di un calciatore che possa garantire il cambio di passo, che alle letture intelligenti del gioco possa abbinare pure un’esuberanza fisica, meglio se incontrollata, il dribbling facile e una buona confidenza sotto porta. Caratteristiche che appartengono a Nene Dorgeles, 22 anni, maliano, ala “esplosiva” che sta facendo le fortune del Salisburgo, con il quale ha realizzato 15 gol e confezionato 9 assist nell’ultima stagione, chiusa con la partecipazione al Mondiale per Club. Oggi può arrivare a costare 20 milioni, la sensazione diffusa tra gli operatori di mercato è che il suo prezzo, ripetendo questi numeri anche l’anno prossimo, potrebbe addirittura raddoppiare. L’Europa abbonda di talenti, il lavoro certosino che sta conducendo il ds Massara però deve necessariamente concentrarsi soprattutto sul rapporto qualità-prezzo. E sulla formula giusta: magari un riscatto dopo un prestito, anche oneroso, pur di non costringere il club a un investimento importante già nell’immediato dopo i 61,5 milioni spesi per portare a Trigoria El Aynaoui (23 milioni), Wesley (25), Ghilardi (10,5) e Ferguson (3 per il prestito, riscattabile a 35).

Roma, la lista

Il cerchio, dunque, si sta stringendo. A partire da Fabio Silva, il portoghese atipico dal fisico longilineo, il baricentro alto, l’abilità nello stretto e in campo aperto. Il Wolverhampton, a un anno dalla scadenza, lo valuta 15 milioni. Ieri c’è stato un nuovo aggiornamento tra il ds Massara e l’agente del calciatore, che ha espresso il forte desiderio di trasferirsi nella Capitale. Il nodo resta la formula: i giallorossi vorrebbero prenderlo in prestito con riscatto finalizzato a delle condizioni; gli inglesi, viceversa, vorrebbero passare subito all’incasso. Resta forte anche la candidatura di Claudio Echeverri. Se non fosse stato per l’inserimento della Roma, che ha attirato subito l’interesse del diciannovenne, Guardiola l’avrebbe già mandato a farsi le ossa al Girona, società del City Group, non potendogli garantire lo spazio necessario per esplodere. Così il club di Manchester ha provato a porre le stesse condizioni del prestito secco pure ai giallorossi. Massara avrebbe a quel punto rilanciato con il diritto di riscatto legato più controriscatto a favore degli inglesi. Sempre dalla Premier è in uscita pure il paraguaiano Julio Enciso del Brighton, come Fabio Silva con il contratto in scadenza nel 2026. Più defilato, causa costi, Antonio Nusa del Lipsia: per l’esterno d’attacco del Lipsia che ha strapazzato l’Italia nelle qualificazioni ai Mondiali (1 gol e 1 assist) servono almeno 30 milioni.


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Roma, le uscite

Per quanto riguarda il mercato in uscita, molto dipenderà dal futuro di Dovbyk, valutato circa 38 milioni di euro. Con quel tesoretto la Roma potrebbe finanziare quasi del tutto l’acquisto dell’esterno e pure prendere l’eventuale sostituto dell’ucraino, ad esempio Krstovic, sul quale si è mossa pure l’Atalanta e che il Lecce può cedere per 25 milioni. Intanto, Saud Abdulhamid oggi potrebbe viaggiare con la Roma verso Lens ma con l’intenzione di restare nella cittadina francese, dove danno per fatto il suo arrivo in prestito con diritto di riscatto. Massara dovrebbe mantenere un controriscatto. Mentre Cherubini si avvicina sempre di più alla Sampdoria, sono diventati ufficiali i trasferimenti di Mannini e Boer alla Juve Stabia: il primo esce per la prima volta dal vivaio di Trigoria ma in prestito secco, l’altro saluta il settore giovanile in modo definitivo, dopo il prestito alla Pianese di dodici mesi fa.

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ROMA - Per far brillare la fantasia a volte serve la dinamite. La Roma la sta ricercando soprattutto dalla trequarti in su, dove certamente non le manca il fosforo dei suoi uomini tecnicamente più illuminati, da Dybala a Soulé, fino a Pellegrini, Baldanzi ed El Shaarawy. Eppure Gasperini sente che la sua creatura, senza un tocco di imprevedibilità, velocità e muscoli, rischia di restare un’incompiuta. Così la Roma si è messa alla ricerca di un calciatore che possa garantire il cambio di passo, che alle letture intelligenti del gioco possa abbinare pure un’esuberanza fisica, meglio se incontrollata, il dribbling facile e una buona confidenza sotto porta. Caratteristiche che appartengono a Nene Dorgeles, 22 anni, maliano, ala “esplosiva” che sta facendo le fortune del Salisburgo, con il quale ha realizzato 15 gol e confezionato 9 assist nell’ultima stagione, chiusa con la partecipazione al Mondiale per Club. Oggi può arrivare a costare 20 milioni, la sensazione diffusa tra gli operatori di mercato è che il suo prezzo, ripetendo questi numeri anche l’anno prossimo, potrebbe addirittura raddoppiare. L’Europa abbonda di talenti, il lavoro certosino che sta conducendo il ds Massara però deve necessariamente concentrarsi soprattutto sul rapporto qualità-prezzo. E sulla formula giusta: magari un riscatto dopo un prestito, anche oneroso, pur di non costringere il club a un investimento importante già nell’immediato dopo i 61,5 milioni spesi per portare a Trigoria El Aynaoui (23 milioni), Wesley (25), Ghilardi (10,5) e Ferguson (3 per il prestito, riscattabile a 35).

Roma, la lista

Il cerchio, dunque, si sta stringendo. A partire da Fabio Silva, il portoghese atipico dal fisico longilineo, il baricentro alto, l’abilità nello stretto e in campo aperto. Il Wolverhampton, a un anno dalla scadenza, lo valuta 15 milioni. Ieri c’è stato un nuovo aggiornamento tra il ds Massara e l’agente del calciatore, che ha espresso il forte desiderio di trasferirsi nella Capitale. Il nodo resta la formula: i giallorossi vorrebbero prenderlo in prestito con riscatto finalizzato a delle condizioni; gli inglesi, viceversa, vorrebbero passare subito all’incasso. Resta forte anche la candidatura di Claudio Echeverri. Se non fosse stato per l’inserimento della Roma, che ha attirato subito l’interesse del diciannovenne, Guardiola l’avrebbe già mandato a farsi le ossa al Girona, società del City Group, non potendogli garantire lo spazio necessario per esplodere. Così il club di Manchester ha provato a porre le stesse condizioni del prestito secco pure ai giallorossi. Massara avrebbe a quel punto rilanciato con il diritto di riscatto legato più controriscatto a favore degli inglesi. Sempre dalla Premier è in uscita pure il paraguaiano Julio Enciso del Brighton, come Fabio Silva con il contratto in scadenza nel 2026. Più defilato, causa costi, Antonio Nusa del Lipsia: per l’esterno d’attacco del Lipsia che ha strapazzato l’Italia nelle qualificazioni ai Mondiali (1 gol e 1 assist) servono almeno 30 milioni.


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