Gasperini freme: tutti gli acquisti che vuole il tecnico della Roma
L’ assenza di gol è un male di stagione difficile da curare esclusivamente con il lavoro quotidiano. Per quanto si possano provare e riprovare con tenacia movimenti, intese e triangolazioni, quel tipo di medicina in genere si trova soltanto al mercato, dove chi s’affaccia coi paletti del settlement agreement parte svantaggiato. «Quando hai giocatori forti in attacco, sei anche più competitivo e dobbiamo saperlo bene anche noi», ha detto Gasperini, volendo spedire un messaggio alla sua società. Della serie: ci mancano le reti, oltre che le ali, e non potete chiederci la Champions finché non saremo al completo. A conti fatti, la Roma ha concluso la scorsa stagione con 28 gol in meno rispetto alla sua Atalanta, una macchina da 80-90 reti a campionato con 3-4 calciatori quasi sempre in doppia cifra. Se quello della Dea è il modello verso il quale tendere, la strada da fare è ancora tanta. Gasperini ha un bomber in testa e lo ha ribadito anche a Ryan Friedkin nel vertice di venerdì scorso a Liverpool, al quale hanno partecipato pure Ranieri e il ds Massara. Ieri ne ha riparlato anche con il proprio staff, che nell’ultimo giorno libero prima dell’inizio del campionato ha inviato a pranzo in un ristorante di Latina. Pubblicamente Gian Piero aveva definito il summit inglese come «un incontro positivo», utile comunque a ricordare al club che il tempo sta pericolosamente scorrendo. Ferguson, il titolare designato, ha lavorato spesso a parte e fatica a raggiungere il top della forma. Dovbyk ha cominciato la preparazione in ritardo e sembra ancora un pesce fuor d’acqua negli schemi, al punto che potrebbe anche essere ceduto. A Gasp servirebbero in realtà cinque calciatori per assemblare la rosa: due trequartisti dal gol facile con fisicità e il dribbling nel Dna, un terzino sinistro da alternare ad Angeliño considerando la fuoriuscita dal progetto di Salah-Eddine, un centrale di difesa e un’altra punta. Krstovic è graditissimo, per portarlo via dal Salento però ci vorrebbero almeno 25 milioni, o forse qualcosa in più lavorando sulla formula del “pagherò”, quindi un prestito oneroso con riscatto nel 2026. Anche Fabio Silva, jolly offensivo, non è sparito dai radar. Il Wolverhampton continua a chiedere tra i 20 e i 25 milioni, Massara si è spinto fino a 15 visto che il portoghese ha il contratto in scadenza tra 12 mesi. Alla lunga, i Wolves potrebbero cedere.
I tormenti di Gasperini
Dopo il test contro il Neom, Gasperini ha parlato delle voci su Koné: «Sarebbe una perdita, ma stiamo fermi da 20 giorni e non mi piace». Sarebbe disposto anche a un sacrificio doloroso, pur di vedere le acque del mercato smuoversi grazie a un incasso da 50 milioni almeno. I tormenti del tecnico raccontano di un professionista che pretende una squadra di livello sulla base delle promesse che gli sono state fatte a fine maggio prima della firma. L’esigenza, dopotutto, è parente stretta dell’ambizione e Gasp per la Roma ha rifiutato la Juve con l’obiettivo di avviare un ciclo vincente, non certo per vivacchiare. Lo stato dell’arte, però, un tantino lo preoccupa: a 5 giorni dall’inizio della Serie A, la Roma deve sia rinforzarsi sia completarsi: mancano dei titolari, quindi, ma pure dei calciatori che possano dare loro il cambio, e se Bailey sta già preparando i bagagli per raggiungere Trigoria, la corsa per Sancho è ancora un tantino a ostacoli. E non lascia dormire sonni tranquilli a un allenatore che a sinistra, fin qui, ha alternato sei calciatori in sei amichevoli senza trovare la quadra: Dybala con l’Unipomezia, Pisilli contro il Kaiserslautern, El Shaarawy con il Cannes, Baldanzi a Lens, El Aynaoui in casa dell’Everton e Soulé a Frosinone. Con Kumbulla al Maiorca, la Roma avrebbe poi bisogno di un altro difensore. Il polacco Ziolkowski resta vicino, anche se la Roma è un po’ infastidita dal gioco al rialzo del Legia. Massara, che fin qui ha speso circa 60 milioni per 4 acquisti, potenzialmente tutti titolari, più Vasquez a zero, ha avanzato un’offerta da 6 milioni più bonus che non intenderebbe ritrattare.
