Pagina 1 | Calciomercato Roma, le mosse dei Friedkin e Massara: Dragusin e Fortini, la scelta su Dovbyk e Ferguson
La Roma accelera, affonda, rilancia. E soprattutto sceglie. Scelte nette, identitarie, quasi ideologiche. «Meno Malen», scherza qualcuno sui social, ma il messaggio è chiaro: qui non si aspetta nessuno, qui si prende chi vuole davvero esserci. E così, dopo Robinio Vaz, ecco il secondo colpo per l’attacco giallorosso. Donyell Malen è della Roma ed è pronto a vivere questa avventura nella Capitale con la moglie e il figlio a cui è legatissimo. Gasperini lo accoglie come un vecchio pallino finalmente materializzato, un giocatore stimato, seguito da tempo, voluto senza tentennamenti. L’olandese è atterrato ieri sera alle 21 a Ciampino con un volo privato da Birmingham. Sorriso largo, sguardo acceso, entusiasmo vero. L’identikit è quello che a Trigoria cercano da settimane: fame, riconoscenza, voglia di prendersi Roma e di meritarsela. Il riferimento a Raspadori non è casuale, anzi. È quasi una linea di confine tracciata dal club: da una parte chi tergiversa, dall’altra chi corre. La Roma si è spazientita con l’ex attaccante dell’Atletico Madrid e ha voltato pagina senza rimpianti, trovando nei due nuovi acquisti il riflesso di una strategia precisa.