Roma, con Hermoso ko la priorità è Dragusin. Poi l’ala: tutti i nomi
ROMA - Gasperini è stato profeta in patria, nella città che conosce come le sue tasche. "Sono un po’ preoccupato", aveva detto, riferendosi alle condizioni di Hermoso, uscito dal campo dolorante al 23’ del primo tempo di Torino-Roma. Lo spagnolo convive da tempo con la pubalgia e ieri gli esami strumentali hanno confermato che l’infortunio di domenica può collegarsi strettamente a questo annoso problema: il difensore ha infatti riportato una lesione di secondo grado all’ileopsoas, il principale flessore dell’anca che collega la colonna lombare al femore. Una sua infiammazione o contrattura può infatti indicare la presenza di pubalgia. Nella migliore delle ipotesi, Hermoso resterà fuori un mese. Anche se non può essere scongiurato uno stop più lungo, di sei o sette settimane.
Obiettivo Dragusin
Così la preoccupazione di Gasp è diventato allarme, richiesta di aiuto. Sull’aereo che ha riportato la delegazione giallorossa a casa, domenica sera, il tecnico avrebbe chiesto a Massara di dare priorità all’acquisto di un centrale. Dragusin è in pole. L’affare, dopotutto, era stato in qualche modo già impostato, incontrando l’alto gradimento del calciatore (che tornerebbe di corsa in A dopo le esperienze con Juve e Genoa) ma scontrandosi con la resistenza del Tottenham, che valuta il romeno 20 milioni di euro nonostante sia appena rientrato da un brutto infortunio al crociato e vorrebbe cederlo solo a titolo definitivo. Certo, le tempistiche non aiutano perché dopo aver aspettato a lungo una svolta di mercato, il calciatore ora vorrebbe godersi la serenità del proprio matrimonio con la compagna Ioana, che proprio oggi verrà celebrato a Bucarest con un rito civile.
