La Roma corteggia Carrasco: la strategia di Massara per il prestito in quatto giorni

In difesa e sulla fascia si raffreddano le piste. E intanto il ds lavora sul belga
Giorgio Marota
3 min

"Tutto sommato, prima si chiude e meglio è". La riflessione amara di Gasperini sul mercato - che da opportunità, quando s’inceppa, rischia di trasformarsi in tormento - fotografa bene il clima che si respira attorno alla Roma in questi ultimi giorni della sessione invernale. Il tecnico avrebbe voluto cinque innesti per il salto di qualità immediato: due attaccanti centrali, un’ala sinistra, un esterno e un difensore. Davanti sono arrivati Malen e Vaz, ma al loro posto sono usciti Bailey e Baldanzi. L’intenzione era prenderne due, due pronti, per salutare Dovbyk e Ferguson. Nella batteria della trequarti, dove ci sono tre calciatori a scadenza (Pellegrini, Dybala ed El Shaarawy), al momento è approdato il giovane Venturino, ma nessuno con il pedigree richiesto dall’allenatore, convinto della necessità di inserire nella rosa più calciatori “alla Malen”, dunque senza particolari necessità di ambientamento. E gli altri ruoli? Dopo aver sondato varie piste, da Dragusin a Disasi per il pacchetto arretrato, a Fortini, Wolfe e Methalie per la fascia sinistra, constatando da una parte la crescita di Ghilardi e Ziolkowski e dall’altra la situazione legata a Tsimikas, che resterà fino a fine stagione, i dirigenti giallorossi si sono convinti a evitare spese superflue. O meglio, a rimandarle in estate. Soprattutto per quanto riguarda la fascia, che nei prossimi mesi dovrebbe diventare orfana di Celik, prossimo all’addio a zero. Dopotutto, dietro qualsiasi porta di questo mercato c’è qualcuno pronto a chiedere tra i 15 e i 20 milioni, una cifra che al momento è ritenuta proibitiva dalle parti di Trigoria. 

Le mosse per Carrasco

Gran parte del tesoretto invernale è stato infatti utilizzato per strappare al Marsiglia Robinio Vaz: per il diciottenne il ds Massara ha messo sul piatto 20 milioni più 5 di bonus. Avrebbe potuto utilizzare questo budget (e forse non sarebbe stato sufficiente) per Sauer del Feyenoord o magari per Tel del Tottenham, due giovani attaccanti seguiti da tempo, ma i dirigenti della Roma hanno scelto Vaz con convinzione. Per questioni economiche, ma forse diremmo anche progettuali e di filosofia societaria, la Roma non intende spendere cifre così consistenti per calciatori over 24. Ecco perché sta spingendo per il prestito di Carrasco. Gli arabi dell’Al-Shabab hanno alzato un muro - dopotutto il belga è il loro capitano - che i giallorossi intendono abbattare con l’arte della persuasione e facendo leva sulla forte volontà del calciatore, prossimo ai 33 anni. Carrasco vuole raggiungere Gasp il prima possibile. Mancano solo quattro giorni al gong delle trattative. 

 

 

 


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