Roma, Koné piace al Psg: oggi vale più di 50 milioni
ROMA - Certi frutti arrivano dopo una semina accurata e paziente, altri possono nascere grazie a un’intuizione istantanea. La Roma con Manu Koné ha compiuto una scelta felice nel tempo di un lampo: il piano d’azione si è strutturato prima nella testa di Daniele De Rossi, che aveva individuato proprio in quel centrocampista muscolare e dinamico la risposta a una mancanza evidente nel cuore del reparto, poi la Roma ha fatto il resto offrendo 18 milioni al Borussia Monchengladbach. Qualità e fibre, energia e personalità. Quando si è aperta la possibilità, l’ex tecnico non ha lasciato nulla al caso: tra telefonate e messaggi ha convinto il ragazzo a scegliere il suo progetto, l’opera di convincimento nei confronti dell’uomo mercato Ghisolfi ha fatto il resto. È stato un corteggiamento calcistico in piena regola. E chissà che De Rossi non abbia rivisto nel ragazzo di Colombes qualcosa del suo passato.
La corte del Psg
L’approdo in giallorosso sembrava l’inizio di una lunga storia. E invece il calcio, come spesso accade, ha deciso di cambiare il finale troppo in fretta. Appena due settimane dopo l’arrivo nella Capitale, con una sosta delle nazionali di mezzo, dopo la prima da titolare proprio contro il Genoa (1-1), arrivò infatti il colpo di scena dell’esonero di De Rossi. Una rottura improvvisa, quasi brutale nelle modalità. Il regista dell’operazione non era più a Trigoria mentre il film di SuperManu andava in onda, arricchendosi di nuove puntate fino all’interesse dell’ultima estate con l’Inter e ai rumors che ora lo vedrebbero nell’orbita del Psg. Adesso il destino li rimette uno di fronte all’altro: Daniele e Manu, maestro e pupillo. Il teatro (Marassi, oggi casa DDR) è lo stesso dove si consumò l’interruzione delle trasmissioni a metà settembre del 2024. Il calcio, però, ama i cerchi che si chiudono. Lo ha già dimostrato nel match d’andata quando Koné, uno che ha sempre avuto scarsa confidenza con il gol, ha segnato una delle tre reti della vittoria giallorossa. Provate a mettervi nei panni di Daniele: battuto dalla sua Roma e poi colpito proprio dal ragazzo al quale, una volta scelto, ha tracciato un percorso da campione.
Il costo del francese
La Roma intende costruire il suo futuro attorno a un calciatore che è pure diventato un perno della nazionale di Deschamps, tra le favorite alla vittoria del prossimo Mondiale, ma senza Champions potrebbe essere costretta a un sacrificio per questioni di bilancio. Attorno al mediano caterpillar di Gasperini può scatenarsi un’asta in grado di superare anche la soglia dei 50 milioni. Il francese, tra l’altro, arriva all’appuntamento contro il Genoa nel suo momento migliore. Contro la Juventus ha firmato una prestazione di spessore, piena di personalità, la seconda consecutiva al top dopo quella offerta nel 3-0 contro la Cremonese. Recuperi, corsa, ordine: la lesione al bicipite femorale della coscia destra, guarita in tempi record (almeno la sua) è già un ricordo del passato.
