Da Dybala a Mancini, Celik e Pellegrini: i rinnovi nella Roma sono la priorità per D’Amico
Diciannove giorni alla scadenza dei contratti. Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik aspettano soltanto un segnale. Una telefonata, un incontro, un via libera definitivo. Perché la volontà è chiara da entrambe le parti: continuare insieme. Se fosse possibile, firmerebbero oggi stesso. I tre giocatori sono ancora legati alla Roma fino al 30 giugno e attendono che il nuovo direttore sportivo raccolga il lavoro già impostato nelle scorse settimane. Le basi, infatti, erano state gettate da Massara, con trattative avanzate e cifre ormai vicine all’intesa definitiva. Poi tutto si è fermato. Non per divergenze o ripensamenti, ma per una semplice questione organizzativa: la Roma è rimasta in attesa di ufficializzare il dirigente chiamato a guidare l’area sportiva. Ecco perché il primo dossier sulla scrivania di D’Amico, atteso ormai all’annuncio ufficiale, sarà proprio quello dei rinnovi. Una priorità assoluta, quasi un passaggio obbligato prima di tuffarsi completamente nel mercato. Dybala dovrebbe prolungare per altre due stagioni, Pellegrini e Celik per tre. Operazioni importanti anche dal punto di vista economico: l’argentino sarebbe pronto ad accettare una riduzione significativa dell’ingaggio, passando da 8 a 2,8 milioni di euro, mentre il capitano giallorosso vedrebbe dimezzato il proprio stipendio da 6 a 3 milioni. Discorso differente per Celik, che potrebbe invece ottenere un piccolo adeguamento verso l’alto. E non finisce qui. Sistemate le situazioni più urgenti, D’Amico dovrà riaprire anche i fascicoli di Mancini e Cristante. Per entrambi era già stata raggiunta un’intesa per allungare gli accordi attualmente in scadenza nel 2027 fino al 2029, con opzione per un’ulteriore stagione fino al 2030.
Ruggeri guadagna terreno
Poi sarà il momento del mercato vero e proprio, non solo la trequarti ma anche gli esterni. Continua a guadagnare terreno il profilo di Ruggeri: il costo dell’operazione resta elevato, ma l’interesse è concreto. Le indiscrezioni delle ultime settimane hanno trovato conferme anche attraverso il suo entourage, che ha registrato l’attenzione sia della Juventus sia della Roma. Nel frattempo si sta raffreddando la pista che conduce a Dodo, che sembra preferire il Napoli. Le alternative non mancano. Zappacosta rappresenta una suggestione tutt’altro che banale: l’esterno tornerebbe volentieri a lavorare con Gasperini. Restando in orbita Atalanta, attenzione anche al nome di Bernasconi, infine c’è la pista che porta a Favasuli del Catanzaro. Un’operazione meno appariscente ma potenzialmente molto utile. Prima le firme, poi gli acquisti. La tabella di marcia della nuova Roma è già scritta. D’Amico dovrà soltanto mettere in fila le priorità e accelerare. Perché il tempo stringe, ma le basi per costruire una squadra solida e ambiziosa sono già state tracciate.
