Tutto Bradaric, la nuova freccia della Salernitana

La fascia sinistra sarà tutta sua: è l’uomo di spinta che si incastra perfettamente nel modulo di Nicola
Tutto Bradaric, la nuova freccia della Salernitana© EPA
Franco Esposito
4 min

Visite mediche a Villa Stuart a Roma, poi la firma di un quadriennale a Salerno, dove è arrivato ieri sera intorno alle 20, quindi la partenza per il ritiro in Austria. Con Domagoj Bradaric, talento classe 1999, la Salernitana prova a mettere la freccia a sinistra. Il mancino croato, che il Lilla acquistò tre anni fa dall’Hajduk Spalato per 6,5 milioni, approda in granata a titolo definitivo, prolungando di altri due anni il contratto che aveva col Lilla. Alla società francese il club di Iervolino verserà circa 5 milioni. Bradaric è il classico quinto di sinistra: dinamico, di spinta, con un buon dribbling ed abile ad inserirsi. Originario di Spalato, è cresciuto nel settore giovanile dell’Hajduk, esordendo in prima squadra a 17 anni. Una stagione, quella dell’esordio, coronata anche da quattro gol: contro il Sibenik, il Dugopolje e la doppietta contro il Gorica. Complessivamente 136 presenze nelle competizioni professionistiche, tra campionato croato, Ligue 1 francese e varie gare europee (4 presenze in Champions e 7 in Europa League). Col Lilla ha vinto lo scudetto nella stagione 20/21 e l’anno scorso la Supercoppa francese. Nel campionato che si è appena concluso ha giocato poco: 14 presenze di cui soltanto 2 da titolare. Il cambio di modulo con l’arrivo in panchina di Gourvennec, che predilige il 4-4-2, non lo ha favorito. Perché Bradaric non è un terzino sinistro, vuole spingere, correre su e giù per tutta la fascia. 

Galtier il suo mentore

 Il suo mentore è stato Christophe Galtier, attuale allenatore del PSG. Quando Galtier allenava il Lilla, ha utilizzato spesso Bradaric, anche in campo europeo e prevalentemente da esterno con la difesa a tre. Nella stagione dello scudetto il mancino di Split collezionò 26 presenze, segnando anche un gol contro il Lorient. Per lui anche le 7 presenze in Europa League, tra cui quella al Meazza contro il Milan il 5 novembre 2020, quando i francesi s’imposero 0-3 sui rossoneri (tripletta di Yazici, altro obiettivo di Morgan De Sanctis). L’anno prima, sempre con Galtier in panchina, Bradaric era stato titolare in tre delle sei partite del girone di Champions contro Ajax e Valencia. Vanta anche 4 presenze nella Nazionale croata, l’ultima due anni fa. Nel febbraio del 2020 fu inserito nella lista dell'Uefa dei 50 prospetti più interessanti del calcio europeo.

Salernitana grande occasione

La Salernitana può diventare l’occasione per il rilancio del talento croato, che ha bisogno di continuità e fiducia per dimostrare il suo valore. La salvezza con la squadra di Nicola e la Nazionale sono i due obiettivi di Domagoj Bradaric, che spera di fare bene nel campionato italiano per smentire chi non ha più avuto fiducia in lui.

Ritiro giorno 12

Oggi dodicesimo giorno in Austria per la Salernitana. Ieri, lavoro di scarico in piscina per chi ha giocato di più contro lo Schalke, mentre gli altri sono andati in campo per una serie di partite a pressione. Contusione alla caviglia destra, in un contrasto con Motoc, per il giovane centrocampista Antonio Pio Iervolino.


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