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Champions, Juventus-Barcellona 0-0: si decide tutto ad Atene

Champions, Juventus-Barcellona 0-0: si decide tutto ad Atene
© LaPresse

Senza Messi per oltre un tempo, tenuto in panca da Valverde, gli uomini di Allegri soffrono e non riescono a trovare la qualificazione: lo Sporting vince e ora è a -1

 Vladimiro Cotugno

mercoledì 22 novembre 2017 22:45

ROMA - Come aveva pronosticato Allegri, dopo lo striminzito pari casalingo della scorsa giornata con lo Sporting, la Juve si giocherà l'accesso agli ottavi di finale ad Atene. In casa dell'Olympiacos dove dovrebbe bastare un pari, a meno di una clamorosa impresa dei portoghesi al Camp Nou, ma non è stato un pareggio del quale andare soddisfatti a Torino in termini di gioco e mentalità: un Barcellona sperimentale (Messi fuori dopo 61 partite da titolare consecutive, Digne rispolverato per Jordi Alba, Deulofeu seconda punta) ha messo in enorme difficoltà i bianconeri, che hanno rischiato più volte il tracollo venendo salvati dal palo nel primo tempo e dall'imprecisione degli avversari nella ripresa. Davanti il solo Douglas Costa è sembrato capace di fare male, con Dybala realmente pericoloso solo a fine partita, dietro gran partita di Benatia e Rugani mentre Alex Sandro ha confermato un momento no. Mandzukic? Per una volta, in panchina, ad ammirare l'ironia della sorte di una coreografia tutta per lui....

DOUGLAS COSTA-PAULINHO, SFIDA A DISTANZA - Douglas Costa parte indemoniato, iniziando e concludendo una ripartenza travolgente che trova però Ter Stegen a fermare il sinistro del brasiliano. La replica è di Paulinho che sballa il tiro da fuori area. Pressing asfissiante dei blaugrana che costringono spesso al passaggio forzato (e all'errore) gli uomini di Allegri, Paulinho ci riprova ma non trova la porta. Manovra Juve: Pjanic e Dybala difendono bene il pallone, Alex Sandro sbaglia passaggi chiave, Douglas Costa è inarrestabile ma impreciso, Khedira e Cuadrado fanno tremare Buffon con due retropassaggi che finiscono sui piedi di Alba e Iniesta: è il quadro del primo quarto d'ora. Iniesta ricambia mettendo sul sinistro di Dybala l'azione che porta alla conclusione del numero 10 bianconero, parata a terra da Ter Stegen.

PALO DI RAKITIC, DYBALA CREA E SPRECA - Primo giallo a Pjanic, costretto a fermare Iniesta. Punizione messa in area da Rakitic che Paulinho e Busquets sfiorano ma non toccano, la palla rimbalza pericolosa e si stampa sul palo a Buffon battuto, poi Paulinho non riesce a ribadire in rete. Alex Sandro si guadagna un fallo, è un corner corto che Pjanic mette in area senza esito. Le punte? Higuain si sbatte ma soffre la marcatura di Piqué e Umtiti, Suarez il controllo di Benatia (enorme) e Barzagli. Una simulazione imbarazzante di Paulinho in area gli costa l'ammonizione, poi due chances per la Juventus: Cuadrado finalizza una rara azione a ridosso dell'area catalana con un sinistro al volo in curva, poi si scioglie Dybala, che si crea l'occasione aggirando da destra a sinistra tutta la difesa schierata, il sinistro della Joya in diagonale è potente ma non trova la porta. Non basta, non è sufficiente: è 0-0 all'intervallo, con lo Sporting che intanto si porta a -1.

MESSI DENTRO AL 55' - Si riparte con Messi che si scalda, pronto ad entrare, e Umtiti che in spaccata ferma un pallone pericolosissimo destinato a Cuadrado. Il tempo di una punizione di Suarez e una fiammata di Deulofeu - ultima della sua partita - e la Pulce entra, in un momento già di difficoltà della Juventus che butta via tanti palloni. Eppure proprio l'ingresso dell'argentino paradossalmente sveglia i bianconeri, che si riaffacciano in area avversaria a ridosso dell'ora di gioco: Rugani di testa, Higuain dal limite nel primo tentativo della serata: palle alte, fuori bersaglio. Messi gli risponde su punizione, alta. 

DIGNE, CHE ERRORE. PIQUE' RISCHIA IL RIGORE - Cuadrado sbaglia tutto, Allegri cambia ma non richiama il colombiano: entra Bentancur per Pjanic. Il tecnico bianconero rischia di pagarla cara, perché il numero 7 mette in porta Digne commettendo un'altra ingenuità: buon per la Juve che l'ex Roma invece di concludere cerchi l'assist per Suarez, permettendo a Rugani di spazzare e all'allenatore di inserire Marchisio un paio di minuti dopo, rimediando all'errore. Piqué commette fallo su Douglas Costa in area, Matic non se la sente di fischiare un rigore ingenuo ma che potrebbe starci. Intanto a Lisbona lo Sporting dilaga. 

FINALE - Anche spostato a destra, Marchisio dimostra di essere utilissimo in fase di palleggio, riuscendo a creare in tandem con Dybala una delle rare uscite ragionate e palla a terra, partendo dalla difesa: l'azione la chiude Douglas Costa con un sinistro basso e lontano dalla porta. Esce Iniesta, standing ovation dello Stadium; entra Matuidi, Marchisio resta a destra.

Digne e Pique finiscono sul taccuino di Matic, Juve che nel recupero prova l'assalto, generoso ma sfortunato: Dybala di sinistro trova l'angolino ma anche il guanto di Ter Stegen, determinante nel salvare lo 0-0 che manda agli ottavi da prima il Barcellona e che rimanda ogni discorso qualificazione per la Juve alla trasferta di Atene, il 5 dicembre. 

JUVENTUS-BARCELLONA 0-0: CRONACA, TABELLINO, STATISTICHE

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