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Roma, Di Francesco: «L'euforia fa bene, la presunzione no»

Roma, Di Francesco: «L'euforia fa bene, la presunzione no»
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L'allenatore dopo la sconfitta in casa dell'Atletico Madrid in Champions League: «Dovevamo essere più "cattivi", ma queste sconfitte possono farci crescere. Dzeko? Tornerà a segnare»

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mercoledì 22 novembre 2017 22:54

MADRID (SPAGNA) - «L'euforia fa bene, la presunzione no. Abbiamo sbagliato un po' troppo e dovevamo essere più "cattivi", ma ricordiamoci sempre che avevamo davanti l'Atletico Madrid». È il commento di Eusebio Di Francesco dopo la sconfitta della Roma in casa dell'Atletico Madrid, una sconfitta che non pregiudica le possibilità di qualificazione agli ottavi di finale di Champions League«Non dimentichiamoci contro chi abbiamo giocato - dice Di Francesco a Premium Sport -. Siamo stati alla pari con loro fino al gol, siamo stati troppo imprecisi soprattutto nell'ultimo passaggio per andare a fare gol. Loro hanno creato pochissimo nel primo tempo, poi nella ripresa hanno avuto più cattiveria. Se non si perde è meglio, ma queste sconfitte possono farci crescere. Abbiamo sbagliato troppo per le qualità che abbiamo anche se tutte le squadre faticano quando affrontano l'Atletico Madrid. Ma la squadra ha dimostrato di sapersela giocare e ha dimostrato grande carattere. 

Questa squadra può migliorare ancora perché quando riesci a essere aggressivo in questi campi importanti poi la qualità esce fuori. Qualcuno dirà che ho fatto troppo turnover? Io rispondo con i risultati e con i fatti. Se l'Atletico ci avesse messo sotto dal primo minuto allora accetterei questa critica ma non è successo. Siamo mancati solo nel finale, però io non devo risposte a nessuno».

IL MOMENTO DI DZEKO - Poi un commento sul momento di Dzeko, che non segna dalla trasferta di Londra: «Dzeko non segna da oltre un mese? Segnerà e cercherà di mettersi ancora di più a disposizione della squadra. Non deve pensare troppo il gol, perché più ci pensi e peggio è, però è chiaro che la mancanza di gol condiziona un attaccante».

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