Juventus-Lokomotiv 2-1: Miranchuk spaventa, Dybala la ribalta!
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Juventus-Lokomotiv 2-1: Miranchuk spaventa, Dybala la ribalta!

I russi chiudono il primo tempo in vantaggio, poi Sarri inserisce Higuain e i bianconeri trovano la doppietta della Joya e si riprendono il primato del girone: una vittoria in russia e saranno già ottavi

Un'ora e più di sofferenza, di paura, di spavento, poi la luce di Dybala a rischiarare l'Europa della Juventus e a rimettere saldamente al primo posto del girone la squadra di Sarri. Contro una Lokomotiv barricata tra difesa e contropiede, i bianconeri vanno sotto in maniera ingenua nel primo tempo e vedono le streghe qualche giorno in anticipo su Halloween prima che il numero 10 con una doppietta in due minuti riporti il sereno e il sorriso a tutto lo Stadium. Dalla paura alla Joya, è proprio il caso di dirlo, perché adesso la qualificazione è a un passo: una vittoria in Russia porterebbe i campioni d'Italia agli ottavi con due gare di anticipo.

Bentancur trequartista come con l'Inter. C'è Dybala con CR7

Sarri lancia dal 1' la sorpresa Bentancur trequartista - come nel finale di partita contro l'Inter - e Dybala come partner di Cristiano Ronaldo. Nella Lokomotiv l'ex Inter Joao Mario, in prestito a Mosca, e soprattutto l'ex bianconero Howedes. Si parte con i russi blindati in difesa come previsto e con Cristiano che butta via al 20' un assist perfetto di Cuadrado: il portoghese inizia a carburare e ci riprova dai venti metri, poi è Bonucci che prima della mezz'ora di testa gira di testa una punizione di Pjanic - marcato stretto da Miranchuk e fuori dal gioco - di pochissimo fuori.

Miranchuk gela lo Stadium, Juve sotto all'intervallo

Sembra solo questione di tempo per i bianconeri che però si fanno sorprendere incredibilmente nell'azione immediatamente successiva: rinvio del portiere, Bonucci sbaglia l'intervento e permette a Miranchuk di servire Joao Mario in area, sinistro parato da Szczesny ma ribattuta che ancora Miranchuk al volo infila sotto la traversa. Gol preso in maniera ingenua che permette alla Lokomotiv di moltiplicare forze ed entusiasmo e alzare ulteriormente le barricate, aiutata anche dall'assenza di un centravanti vero e proprio che cerchi la profondità o il suggerimento di tanti piedi buoni alla ricerca più di un passaggio però che di una conclusione. Il risultato è una Juventus che chiude in svantaggio il primo tempo e con Sarri in cerca di una soluzione ad una situazione sempre più ingarbugliata. 

Entra Higuain, poi Rabiot: sembra stregata, poi Dybala!

Si riparte con lo Stadium che ccoglie con un boato il riscaldamento di Higuain e con Dybala che fallisce al volo il sinistro imbeccato da Pjanic. Entra subito il Pipita per Khedira, si alza ulteriormente la pressione sulla squadra russa che prova a ribattere in contropiede. Punizione di CR7 sulla barriera, serie di corner, una palla in mezzo perfetta di Cuadrado, una progressione di Dybala fermata all'ultimo: la Juve ci prova ma non sfonda. Sarri richiama Matuidi e inserisce Rabiot al 65', Higuain ha due palle buone: al 73' si libera di Howedes ma non trova la porta, due minuti dopo di testa sorprende il portiere ma vede la sfera uscire di un niente. Sembra stregata, la riprende Dybala che di sinistro dai venti metri a giro gela Guilherme e scaccia via la paura: Stadium che si infiamma ed esplode di nuovo quando Alex Sandro un paio di azioni dopo scarica il sinistro con Guilherme che devia ma non può nulla sul tap in di esterno spietato della Joya, che vince la partita da solo prima di uscire per lasciare spazio a Bernardeschi, per un finale di festa con Ronaldo che sfiora il tris. 

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