Champions League
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Inzaghi: "CR7 e Messi di un altro pianeta. Che parata di Buffon in finale!"

L'allenatore del Benevento ha parlato al sito ufficiale della Uefa: "Segnare 70 gol in Europa è stato per me una grande soddisfazione, qualcosa di indimenticabile"

Inzaghi:
© LAPRESSE

ROMA - Prima di concludere il cammino per riportare il Benevento in Serie A, Filippo Inzaghi rivive i ricordi che lo legano alla Champions League. In un'intervista rilasciata al sito ufficiale della Uefa, inizia raccontando la sua prima finale, nel 1998 con addosso la maglia della Juventus, sconfitta dal Real Madrid: "Arrivammo a quella finale che non stavamo bene noi tre davanti. Mi pare che Del Piero si sia infortunato a inizio gara e abbia giocato mezzo stirato. Io avevo la pubalgia e non riuscivo a camminare. Inoltre, mi ero rotto il labbro contro il Monaco in semifinale, quindi sono rimasto fuori per 20 giorni Arrivai a quella partita non al massimo, proprio come Zidane". Il riscatto lo ha trovato appena cinque più tardi, proprio contro i bianconeri, nella finale tutta italiana a Manchester vinta dal Milan: "Sono stato molto contento perchè è stata la prima Champions League che ho vinto insieme ad Ancelotti, ma anche la mia prima Champions League in generale. Ero felice, indipendentemente dall'avversario. Sono grato alla Juve perchè sono stato bene".

"CR7 e Messi di un altro pianeta"

Nel 2003 solo Gigi Buffon gli impedì di andare a segno sbloccando il risultato, invece rimasto invariato fino alla lotteria dei rigori: "Su di me fece una parata indescrivibile. Ancora in questi giorni l'ho mostrata anche al mio preparatore dei portieri e gli ho chiesto: "Come ha fatto? Stava camminando verso il lato opposto!". Ma lui è stato incredibile, si è fermato lì". All'ex attaccante è toccato poi vendicare, nel 2007, la sconfitta della squadra rossonera in finale contro il Liverpool di due anni prima: "Avere un'altra finale contro il Liverpool dopo due anni, dopo che nella prima non avevo potuto giocare e avevo sofferto in tribuna per i miei compagni penso fosse sicuramente un segno del destino. E poi probabilmente è stato così, perchè il primo gol è stato fortunoso e mi ha fatto capire che quella sarebbe stata la mia partita". A proposito di gol nella massima competizione europea, solo Cristiano Ronaldo e Messi hanno segnato più triplette di lui: "CR7 e Messi sono veramente di un altro pianeta. Segnare 70 gol in Europa è stato per me una grande soddisfazione, qualcosa di indimenticabile".

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