Suarez e l'ammonizione più assurda: ecco perché è stato punito

L'uruguaiano ne combina una delle sue durante Lokomotiv Mosca-Atletico Madrid

Luis Suarez è un calciatore che sa farsi notare. Spesso per le sue doti tecniche. Ma nell'arco degli anni si è distinto anche per alcuni comportamenti un po' ai limiti (e a volte decisamente oltre) sui campi di gioco. Chiellini ne sa qualcosa: fu morso durante un Italia-Uruguay durante la Coppa del Mondo del 2014.

Var non per tutti

Ieri Suarez ha fatto parlare di sé per una strana ammonizione.
I fatti. Il suo Atletico Madrid è in vantaggio 1-0 sul campo della Lokomotiv Mosca. Hector Herrera colpisce un pallone di mano in area. L'arbitro Bastien va a rivedere l'azione al Var. E dietro di lui ad un certo punto spunta proprio la testa di Suarez. L'uruguaiano, da sopra la spalla del direttore di gara, sbircia il monitor del Var. No, proprio non si può fare. Per sua sfortuna l'arbitro se ne accorge e tira fuori il cartellino.

Per la cronaca: Bastien non si è fatto distrarre da Suarez ed ha assegnato ai padroni di casa il rigore con cui hanno pareggiato la partita.

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