Frappart: "So di essere un modello e ne sono felice"

Il primo arbitro donna in Champions: "Non leggo mai cosa dicono di me"
Frappart: "So di essere un modello e ne sono felice"© Juventus FC via Getty Images

ROMA - "So di essere un modello per molte donne, e questo mi fa piacere". All'inizio di dicembre, Stephanie Frappart ha fatto la storia del calcio. Con la direzione di gara di Juve-Dinamo Kiev, è diventata la prima donna ad arbitrare una partita di Champions League maschile. Eppure l'arbitra francese non ha letto una riga sul suo conto. "Non ho social media", ha detto Frappart a BBC Sport.

Frappart: "Non ho mai letto giornali su di me"

"Non ho mai letto i giornali su di me: mi creo una bolla. So che nel calcio tutti parlano di quel che ha fatto l'arbitro,e allora ignoro tutto. Preferisco così". Frappart è stata la prima donna a dirigere una partita maschile in una grande competizione Uefa quando, Liverpool-Chelsea nella Supercoppa 2019. Nello stesso hanno ha diretto la finale del mondiale femminile Usa-Olanda. "Le giovani donne guardano il calcio alla TV, quindi so che se sono qui in campo possono vedere che è possibile. Questa è una situazione che aiuterà alcune ragazze a iniziare ad arbitrare - le sue parole -. So di avere un ruolo in questo, ma non spingo più di tanto su questo tasto, perchè le donne sono libere di decidere".

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