Milan, Ibrahimovic: "Non è ancora finita. Credo nella qualificazione"

L'attaccante svedese analizza la sconfitta contro il Porto: "Contro il Porto la peggiore gara di questa Champions"
Milan, Ibrahimovic: "Non è ancora finita. Credo nella qualificazione"© Getty Images
TagsMilanIbrahimovic

PORTO (PORTOGALLO) - "Quella di oggi è stata la nostra peggiore gara in Champions League". Zlatan IbrahimovIc commenta a caldo la sconfitta del Milan sul campo del Porto. L'attaccante svedese, entrato ad inizio ripresa, non è riuscito ad incidere. "Purtroppo siamo ancora a zero punti dopo tre partite. Bisogna ricordare che questa squadra è tornata in Champions dopo tanti anni e partite come questa regaleranno esperienza a tutto il gruppo". Ibrahimovic non cerca scuse e non si aggrappa alle assenze: "Si, mancavano tanti giocatori - ha detto a Mediaset - ma questo fa parte del calcio. Io sono appena tornato e sono contento di giocare - ha detto - mi servono più minuti per ritrovare il ritmo. Più gioco più il ritmo torna. Anche per Bakayoko era la prima partita, ma non voglio trovare scuse e nella prossima partita dobbiamo fare meglio". Ma non servono scuse, bisogna andare avanti e fare ancora meglio di oggi nel prossimo match. Dobbiamo solo imparare"

Milan nei guai in Champions, il Porto vince grazie a Luis Diaz
Guarda la gallery
Milan nei guai in Champions, il Porto vince grazie a Luis Diaz

Ibrahimovic: "Ci crediamo ancora"

Il Milan è ancora fermo a zero punti dopo tre partite. Ma Ibrahimovic non intende alzare bandiera bianca. "Mancano tre partite, lo scorso anno abbiamo lottato per questa Champions e finché ci sarà la possibilità lotteremo. Purtroppo oggi abbiamo perso, ma resto fiducioso. Ci crediamo ancora".

Champions League: l'Inter risorge. Il Milan resta a zero
Guarda il video
Champions League: l'Inter risorge. Il Milan resta a zero

Champions, i migliori video

Corriere dello Sport in Offerta!

Ripartono le coppe europee

Abbonati all'edizione digitale con un maxi-sconto del 56%!

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti