Dimarco, stoccata a Inzaghi prima della Champions: la frase polemica sul ridotto minutaggio

Il cursore di fascia mancina dell'Inter ha parlato alla vigilia dello Slavia Praga non usando giri di parole per commentare la sua crescita agli ordini di Chivu
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"Il cambio di allenatore mi ha dato qualcosa in più? Alleni la partita solo giocando, più giochi più migliori di condizione. In questi anni è uscendo al sessantesimo, matematicamente, era difficile crescere di condizione. Quest'anno sto migliorando perché sto giocando molti più minuti". Così Federico Dimarco prima di Inter-Slavia Praga, gara valida per la seconda giornata della Fase Campionato di Champions League in programma domani, martedì 30 settembre, alle 21, a San Siro.

Dimarco prima di Inter-Slavia Praga: "Sto ritrovando la fiducia"

Il curosore di fascia mancian dell'Inter ha parlato con franchezza delle proprie sensazioni personali: "Sto ritrovando la fiducia che avevo perso nell'ultimo periodo, con partite e allenamenti sto cercando di migliorare la situazione. Non ho detto che ho avuto mancanza di fiducia, ho detto che mi mancava un po' di fiducia a livello personale. Mi sono reso conto di non avere reso come negli ultimi tre anni e mezzo, ora ne sto uscendo con l'aiuto di mister e compagni. Penso che l'Inter arrivi bene alla partita di domani avendo fatto tre vittorie consecutive, dobbiamo cercare la quarta".

Dimarco: "Non giocavamo così da anni a Torino contro la Juve, avanti così"

Sugli obiettivi di squadra, Dimarco ha aggiunto: "Parliamo sempre del passato. Quando abbiamo visto lo scudetto abbiamo detto di non pensare più al passato e dobbiamo fare così. Abbiamo iniziato bene con l'Ajax e dobbiamo continuare così. Abbiamo fatto una grande partita a Cagliari dove non è mai facile. Non dobbiamo ripartire da lì perché abbiamo fatto anche altre ottime partite come con la Juventus dove non abbiamo vinto ma non giocavamo così da anni a Torino. Dobbiamo andare avanti così. Cerchiamo sempre di affrontare ogni partita allo stesso modo, poi la Champions è diversa. È molto più difficile, affronti squadre di livello mondiale, ma quando abbiamo fatto passi falsi è stato perché abbiamo pensato troppo in là. Andando di partita in partita abbiamo fatto grandi risultati e dobbiamo continuare a farlo. Con Chivu cerchiamo molto di più la verticalità, però la base del passato non la stiamo perdendo. L'errore da non commettere domani? Non bisogna sottovalutare l'avversario. Lo Slavia è forte, nel suo campionato vince da tanti anni. Viene a uomo, noi dobbiamo essere bravi ad uscire dalla pressione e andare a fargli male".


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