Liverpool, Slot duro: "Non mi aspettavo le dichiarazioni di Salah"

Le parole in conferenza stampa del tecnico dei 'Reds' alla vigilia del big match di San Siro contro l'Inter in Champions League

MILANO - Cresce l'attesa per il big match di San Siro tra Inter e Liverpool, valido per la sesta giornata della fase a girone unico di Champions League. Alla vigilia del match di San Siro, in programma domani (martedì 9 dicembre, ore 21), il tecnico dei 'Reds' Arne Slot ha parlato in conferenza stampa di vari temi, primo tra tutti la decisione di non convocare Momo Salah per la trasferta di Milano dopo lo sfogo del fuoriclasse egiziano nell'infuocato post-partita di Elland Road con il Leeds: "Salah si riferiva a me dopo la partita con il Leeds? Lui è l'unico che può rispondere a questa domanda. Difficile capire a chi si stava riferendo. Abbiamo comunicato a lui che non avrebbe fatto la trasferta ed è stata l'unica comunicazione. Prima di sabato abbiamo parlato parecchio a volte per periodi più lunghi o meno. Io non credo che il rapporto sia incrinato me lui ha diritto di provare quello che prova. Lui è stato molto rispettoso e si è allenato duro e sono rimasto un po' sorprespo dopo i suoi commenti ma non è la prima e nemmeno l'ultima volta che un calciatore dice questo quando non gioca. Come ha reagito Momo? La conversazione è stata molto breve. Se potrà tornare con il Brighton? Siamo alla vigilia di una partita importante con l'Inter ma credo che un giocatore possa sempre tornare".

"Il caso Salah? Conta più la squadra"

"Come squadra abbiamo faticato - prosegue Slot - abbiamo provato tante strategie ed eravamo molto vulnerabili e ho deciso di impiegare un centrocampista in più contro West Ham e Sunderland. Con il Leeds abbiamo deciso di giocare a rombo con Wirtz in mezzo. Avrei potuto anche giocare con Salah a destra. Contro il Sunderland Salah ha giocato la sua ultima partita con il Liverpool? Non so dirlo. Se mi sono sentito tradito? No, non credo. Non conta comunque molto la mia vita, è sicuramente più difficile per la squadra e il club. Questa situazione ha impattato ma sono concentrato sulla squadra e non su me stesso".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Champions League

Slot: "Devo capire perché Salah ha parlato in quel modo"

Sul duro commento di Salah dopo il match di Leeds, Slot sottolinea: "Devo capire cosa intendeva quando ha usato le sue parole", spiega l'allenatore del Liverpool. "Solitamente sono educato ma non vuol dire che sono debole. Spetta a noi come squadra rispondere e lui non è venuto. Devo capire e indovinare perché ha parlato in quella maniera. Lui ha tutto il diritto di provare le sue sensazioni ma non ha il diritto di esternarle con i media. Con Salah ci parliamo ma non vuol dire che siamo sempre d'accordo. Non ho parlato con lui dopo la partita con il Leeds, gli ho detto solo che non sarebbe venuto con noi in trasferta. Non scendo nei dettagli. Ho comunicato a lui in merito alla trasferta di Milano".

"L'Inter? Squadra forte, una delle più forti della Champions. Su Chivu..."

Il tecnico dei Reds dice poi la sua sull'Inter: "Giochiamo contro una squadra molto forte, una vera forza in Champions avendo fatto due finali negli ultimi tre anni. La squadra è forte e hanno tanta qualità. Se penso a Chivu penso al calciatore e credo anche di averlo incontrato. Un ottimo difensore e a suo agio con la palla tra i piedi. L'Inter è anche capace di costruire dal basso e le sue caratteristiche si vedono. Diffferenze tra i nerazzurri di Chivu e quelli di Inzaghi? Credo che la squadra comunque sia simile. Vedo più somiglianze che differenze tra Inzaghi e Chivu. Se penso a Chivu penso al calciatore e credo anche di averlo incontrato. Un ottimo difensore e a suo agio con la palla tra i piedi. L'Inter è anche capace di costruire dal basso e le sue caratteristiche si vedono".

Slot: "Chiesa non sta bene, difficile descrivere cosa ha..."

Per la trasferta di San Siro, Slot dovrà fare a meno anche di Gakpo e di Chiesa: "Federico non sta bene e Gakpo invece starà fuori per le prossime settimane. Come sta Federico? Non si sentiva bene oggi, peccato perché sarebbe stato speciale per lui giocare qui in Italia e a San Siro. Se domani starà meglio, vediamo se partirà. Che cosa ha in particolare? Difficile descrivere i sintomi di Chiesa, diciamo che sta male, non so se volete sapere i sintomi (ride, ndr)". Su Chiesa in ottica Nazionale: "Non mi permetterei mai di consigliare Gattuso, come ogni altro ct. Posso dire che Federico è molto migliorato dallo scorso anno e che lo apprezzo come giocatore e come persona. Ma non fatemi dire altro".

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Champions League

MILANO - Cresce l'attesa per il big match di San Siro tra Inter e Liverpool, valido per la sesta giornata della fase a girone unico di Champions League. Alla vigilia del match di San Siro, in programma domani (martedì 9 dicembre, ore 21), il tecnico dei 'Reds' Arne Slot ha parlato in conferenza stampa di vari temi, primo tra tutti la decisione di non convocare Momo Salah per la trasferta di Milano dopo lo sfogo del fuoriclasse egiziano nell'infuocato post-partita di Elland Road con il Leeds: "Salah si riferiva a me dopo la partita con il Leeds? Lui è l'unico che può rispondere a questa domanda. Difficile capire a chi si stava riferendo. Abbiamo comunicato a lui che non avrebbe fatto la trasferta ed è stata l'unica comunicazione. Prima di sabato abbiamo parlato parecchio a volte per periodi più lunghi o meno. Io non credo che il rapporto sia incrinato me lui ha diritto di provare quello che prova. Lui è stato molto rispettoso e si è allenato duro e sono rimasto un po' sorprespo dopo i suoi commenti ma non è la prima e nemmeno l'ultima volta che un calciatore dice questo quando non gioca. Come ha reagito Momo? La conversazione è stata molto breve. Se potrà tornare con il Brighton? Siamo alla vigilia di una partita importante con l'Inter ma credo che un giocatore possa sempre tornare".

"Il caso Salah? Conta più la squadra"

"Come squadra abbiamo faticato - prosegue Slot - abbiamo provato tante strategie ed eravamo molto vulnerabili e ho deciso di impiegare un centrocampista in più contro West Ham e Sunderland. Con il Leeds abbiamo deciso di giocare a rombo con Wirtz in mezzo. Avrei potuto anche giocare con Salah a destra. Contro il Sunderland Salah ha giocato la sua ultima partita con il Liverpool? Non so dirlo. Se mi sono sentito tradito? No, non credo. Non conta comunque molto la mia vita, è sicuramente più difficile per la squadra e il club. Questa situazione ha impattato ma sono concentrato sulla squadra e non su me stesso".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Champions League
1
Liverpool, Slot duro: "Non mi aspettavo le dichiarazioni di Salah"
2
Slot: "Devo capire perché Salah ha parlato in quel modo"