Il campo “di plastica” del Bodo spazza via il City: che tonfo per Guardiola
Il Bodø Glimt ha scritto un’altra grande pagina della sua storia recente battendo 3-1 il Manchester City di Haaland e Guardiola. Difficilmente, nonostante il successo di ieri, il club norvegese supererà la fase a gironi, ma poco importa agli ottomila tifosi festanti che hanno sfidato il freddo vivendo una notte da sogno, di quelle che restano per sempre. Pur essendosi già tolto lo sfizio di battere sia Roma che Lazio, al club della città sita oltre il Circolo Polare Articolo mancava ancora il grande scalpo, quello contro un club inglese.
Senza storia
Un trionfo quello del Bodø, che ha dominato la squadra di Guardiola. Merito a Knutsen, che non ha cambiato l’identità della sua squadra, aggredendo l’avversario, costruendo dal basso, per poi attaccare con la solita veloce verticalità. Una scelta vincente, perché come si è visto già nel derby contro il Manchester United, complici le assenze in difesa, i Citizens soffrono ripartenze veloci e inserimenti.
La cronaca di Bodo-City
I norvegesi partono subito all’attacco, sprecando una buona occasione. La risposta del City viene affidata a Cherki, ma la sua conclusione si spegne su Haikin. Al 22’ impazzisce il pubblico di casa, quando Khusanov si fa anticipare a centrocampo da Høgh, Blomberg si invola sulla destra, resiste a una carica e fa partire un cross proprio per il centravanti, che di testa infila Donnarumma. Passano 2 minuti e il Bodø raddoppia: il giovane Alleyne valuta male un lancio dei norvegesi, Hauge lo anticipa, Blomberg si invola sulla destra e serve un altro assist a Høgh che di destro batte Donnarumma. A inizio ripresa ci si aspetta la reazione del City, invece è Donnarumma a dover compiere un grande intervento su Brunstad Fet. “Gigio” non può però nulla sullo strepitoso destro sotto l’incrocio dei pali del suo ex compagno di squadra Hauge. Sotto di tre gol, la squadra di Guardiola reagisce, segna con Cherki, ma quando sembra pronto all’assalto, nel giro di due minuti Rodri rimedia ingenuamente un doppio giallo. La partita si chiude qui e solo Donnarumma, la traversa e due gol annullati salvano i Citizens da una figuraccia.
