© ANSA L'Atalanta si perde sul più bello: l'Athletic Bilbao vince 3-2 in rimonta
L'Atalanta si mangia le mani e anche i gomiti. Dopo aver 'visto' la qualificazione diretta agli ottavi, infatti, la squadra di Palladino si perde in un bicchier d'acqua, concedendo la rimonta all'Athletic e finendo per ritrovarsi da capo a dodici, scivolando dal terzo al tredicesimo posto in classifica. Un passo falso che potrebbe voler dire play-off a prescindere dal risultato dell'ultma partita in casa dell'Union SG.
Sblocca Scamacca, show Zalewski
Primo tempo a senso unico, con l'Atalanta da subito padrona del campo a stritolare il giovane Athletic schierato da Valverde. Zalewski, in serata di grazia, propizia il gol del vantaggio dopo 16 minuti, con un cross pennellato che trova l'imperioso stacco di Scamacca per il gol del vantaggio. Baschi incapaci di reagire, così prima Bernasconi, conclusione fuori di un nulla, poi De Kateleare, incornata sul palo, dal cross disegnato ancora da Zalewski, sfiorano il raddoppio. Al riposo però le squadre vanno sull'1-0 per gli orobici.
L'Athletic la capovolge
Nella ripresa sembra tutto facile per la Dea, che riparte da dove aveva finito la prima frazione, arrembando l'area basca e sfiorando il raddoppio per due volte in due minuti, sempre con Zappacosta. Poi, poco prima dell'ora di gioco, arriva improvviso e raggelante il pari dell'Athletic con Guruzeta, che prima sposta di forza Djimsiti e poi chiude alle spalle di Carnesecchi sul passaggio di ritorno di Navarro.
Di lì in poi la squadra di Palladino si perde e dalla girandola dei cambi spunta Serrano, che entrato da un paio di minuti approfitta della dormita di Zappacosta e Kossounou per infilare ancora Carnesecchi, ribaltando il risultato. È un colpo tremendo per la Dea, che cede di schianto e incassa anche il terzo gol, appena cinque minuti più tardi, con Navarro, che dopo due assist, si iscrive al tabellino dei marcatori, sfruttando alla perfezione il prezioso assist di Sancet.
L'Atalanta accusa il colpo, ma poi riprende a macinare gioco in cerca di una disperata rimonta, con Krstovic a riaprire le speranze a due minuti dalla fine sull'assist del subentrato Lookman. Ma è troppo tardi e per la qualificazione è tutto da rifare.