Chivu non si nasconde: "L'obiettivo era finire tra le prime otto..."
Vigilia di Champions League per l'Inter, che è a Dortmund per giocarsi contro il Borussia il possibile accesso ai play-off. Che però non dipende più solamente da quel che saranno capaci di fare i nerazzurri in Germania. Una consapevolezza che accompagna in conferenza stampa Cristian Chivu.
"Siamo quattordicesimi, ma l'obiettivo era..."
Con grande franchezza, il tecnico nerazzurro osserva: "Siamo quattordicesimi in Champions League, l'obiettivo era finire nelle prime otto. Domani affrontiamo una squadra in salute, c'è tanta energia in questo stadio e noi dobbiamo essere pronti dal punto di vista fisico e mentale. Abbiamo perso partite in cui meritavamo di più, ma come dico spesso abbiamo ciò che meritiamo. Inutile dire che abbiamo perso a Madrid l'ultimo secondo o che abbiamo subito un rigore che non c'era contro il Liverpool. Dall'Arsenal dal punto di vista della motivazione del coraggio abbiamo fatto una buona partita. La squadra è cresciuta dal punto di vista mentale, dell'atteggiamento e della motivazione. Gli errori arrivano: le stagioni perfette e le prestazioni perfette non esistono. Bisogna sempre provare a correggersi".
"Lautaro non vuole mai stare fuori, speriamo bene per Barella"
Per quanto riguarda le condizioni della squadra e in particolare quelle del capitano, Chivu chiarisce, facendo anche il punto su Barella: "Lautaro? Lui non vuole mai riposare e noi non vogliamo mai fare a meno dei nostri giocatori. Nicolò invece ha avuto un risentimento muscolare e quindi non lo abbiamo convocato. Speriamo che gli esami confermino che si tratta solo di un affaticamento. Per il resto, tutti sono sempre pronti a dare il loro contributo".