Borussia Dortmund-Atalanta 2-0: Guirassy e Beier affondano Palladino

I nerazzurri deludono e finiscono ko in Germania nell'andata dei playoff Champions: Scamacca appannato e sostituito
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DORTMUND (Germania) - Un'Atalanta lontana parente della bella squadra vista nelle ultime settimane in campionato finisce battuta per 2-0 contro il Borussia Dortmund di Niko Kovac nell'andata dei playoff di Champions League. La Dea di Raffaele Palladino incassa i gol nel primo tempo e non riesce a rimontare, vittima di un attacco asfittico stasera, con Scamacca appannato e sostituito a metà gara. È la terza sconfitta di fila in Champions per l'Atalanta dopo quelle con Athletic Bilbao e Union Saint-Gilloise nella prima fase. Stasera la proverbiale efficienza tedesca viene intaccata solo dal traffico di Dortmund, che blocca il Borussia in strada prima del match costringendo l’arbitro olandese Gözübüyük a dare il fischio d’inizio con un quarto d’ora di ritardo. 

Guirassy e Beier castigano Carnesecchi

La Dea schiera Kossonou nel trio difensivo con Djimsiti e Kolasinac mentre davanti Zalewski è preferito a Samardzic accanto a Pasalic, dietro a Scamacca. Passano poco più di due minuti e i padroni di casa sbloccano il match a conclusione di una azione articolata: Ryerson, al nono assist del 2026, mette al centro dell'area atalantina un pallone che il guineano Guirassy infila in rete di testa, approfittando della marcatura troppo morbida di Kossonou. La Dea prova a reagire soprattutto con le incursioni di Zalewski a sinistra e il fosforo di Ederson in mezzo al campo, ma Scamacca e Pasalic non incidono. Così al 42' il Dortmund raddoppia: galoppata di Guirassy che non trova opposizione, rasoterra verso la porta di Carnesecchi e per Beier è un gioco da ragazzi appoggiare in rete da pochi passi. Si va all'intervallo sul 2-0 per il Borussia. 

Krstovic ci prova, Palladino chiede il rigore

Al rientro dal riposo Palladino inserisce Hien e Krstovic al posto di Djimsiti e Scamacca per dare la scossa. L'attaccante montenegrino ha uno squillo al 54', quando impegna il portiere Kobel. Poi, due minuti più tardi, finisce a terra in area tedesca dopo un corpo a corpo con Anton: Palladino chiede il rigore, ma l'arbitro Gözübüyük lascia correre. Al 63' l'allenatore della Dea mette dentro anche Sulemana per De Roon, ma è il Borussia Dortmund a sfiorare il tris con un tiro alto di Brandt. Nell'ultima porzione di gara c'è spazio per Bellanova e Samardzic (al posto di Zappacosa e Zalewski), che contribuiscono ad alzare il baricentro nerazzurro: i tedeschi si schiacciano a difesa della propria porta, Samardzic impegna Kobel con il sinistro, ma il risultato non cambia più. Il Borussia Dortmund vince 2-0 e ipoteca il pass per gli ottavi di finale di Champions. Il ritorno a Bergamo è in programma tra otto giorni, mercoledì 25 febbraio alle 18.45.


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