© APS Arteta avverte l'Arsenal: "Inter avversario di valore". Poi svela dove ha imparato l'italiano
A San Siro arriva l'Arsenal di Arteta per la sfida contro l'Inter. I Gunners sembrano nell'annata giusta per tornare a vincere il campionato inglese, +7 in classifica sulla seconda. Non da meno i risultati in Champions League dove è la capolista indiscussa a pnteggio pieno. Poco dietro però in agguato c'è l'Inter, capolista in Serie A e a -4 dagli inglesi. Arteta in conferenza ha ribadito come bisogna stare attenti ai nerazzurri: "Contesto molto simile all'anno scorso. Chivu ha aggiunto qualche elemento in più e sarà difficile. Ogni partita è importante, bisognerà meritare la vittoria contro un avversario di valore. Partita in trasferta? Bisogna sapersi adattare, questa è la bellezza di giocare tante competizioni. Conviviamo con le aspettative del club, si dice sempre che la prossima partita è quella che conta di più".
Le parole di Arteta prima di Inter-Arsenal
Ad Arteta gli è stato poi chiesto cosa l'avesse impressionato dell'Inter di Chivu: "Tutti gli allenatori vogliono mettere la loro identità. Ci sono giocatori ad esempio come Akanji che gli danno qualcosa. Come mai so l'italiano? Grazie agli amici". San Siro non aveva portato fortuna ad Arteta nella scorsa stagione: "Avevamo giocato molto bene, ma abbiamo perso per l'episodio del rigore. Abbiamo un'idea chiara su come giocare". Con un risultato positivo a Milano, i Gunners potrebbero festeggiare il passaggio direttamente agli ottavi: "Le prestazioni e le vittorie hanno sempre un impatto dal punto di vista emotivo". E darebbe una grande mano a una squadra che vuole arrivare in fondo a tutte le competizioni: "Bisogna pensare a partita dopo partita sapendosi adattare. Godiamoci il percorso perché è bellissimo".