Fiorentina, Italiano: "Carichi e motivati. Vogliamo la Conference League"

Il tecnico dei viola alla vigilia della finale con il West Ham: "Dispiaciuto per la Roma, ma ora tocca a noi"
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PRAGA - "Mi è dispiaciuto molto vedere la Roma non portare a casa la Coppa. Ora tocca a noi". Vincenzo Italiano è pronto alla sua prima finale europea da tecnico. La Fiorentina affronterà domani il West Ham per l'atto conclusivo della Conference League. I viola, che non vincono un trofeo da 22 anni (quando portarono a casa la Coppa Italia con Roberto Mancini in panchina), vivono l'attesa della sfida con grande emozione: "Quando siamo entrati per la prima volta allo stadio - ha dichiarato il tecnico viola - ho ripensato al cammino svolto per arrivare fin quì. E l'inizio. Ovvero il play off in Olanda. Arriviamo a questa sfida dopo quattordici gare e abbiamo l'occasione di  alzare il trofeo. Un percorso incredibile, difficile, dove siamo cresciuti di partita in partita. Domani ci giochiamo una grande possibilità".

Italiano: "Dispiaciuto per la Roma, ma ora tocca a noi"

La Fiorentina sarà costretta a rinunciare a Castrovilli. "Gaetano ha avuto una contusione, non ha recuperato al massimo. Ci dispiace, ma non lo avremo a disposizione", conferma Italiano. "Ma ci faremo trovare pronti. Affronteremo una squadra di valore, come tutte quelle che arrivano in finale. Noi speriamo di poterli mettere in difficoltà: siamo carichi e motivati". Lo scorso anno la Conference League fu vinta dalla Roma, che una settimana fa è stata sconfitta nella finale di Europa League dal Siviglia. "Mi è dispiaciuto tantissimo non vedere la Roma gioire visto che era la prima italiana che giocava una finale. Adesso tocca a noi, in una partita complicata e difficile, ma è normale che sia così. E' una competizione che quando arrivi all'atto finale tutti vogliono vincere. Poi toccherà all'Inter. Mi preme sottolineare che il calcio italiano sta confermando di essere in grande crescita con queste tre finali europee. E' un motivo d'orgoglio, il nostro calcio sta crescendo molto. Ora sta a noi e faremo di tutto per arrivare a gioire". 

Biraghi e Milenkovic: "Vogliamo vincere un trofeo"

con il tecnico erano presenti anche Nikola Kamenovic e Cristiano Biraghi: "Domani ci aspetta una finale, una partita storica, un ultimo passo da fare per mettere la ciliegina sulla torta", ha detto il difensore serbo. "Abbiamo fatto grandi sacrifici per arrivare qui, siamo pronti. Non sarà facile, così come non è stato facile arrivare qua. Il West Ham è molto bravo dal punto di vista dell'intensità, hanno tanti giocatori forti fisicamente. Anche noi siamo forti, è un orgoglio essere qua, ma non dobbiamo accontentarci. Noi faremo di tutto per vincere questo trofeo, per i nostri tifosi e per il nostro splendido club". Biraghi, da capitano, lancia un monito alla squadra. "Essendo una partita secca, abbiamo capito che i pochissimi errori fatti nella finale di coppa Italia, li abbiamo pagati a caro prezzo. Lo sapevamo, ma ne abbiamo avuto conferma: non possiamo sbagliare nulla.


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