Vanoli dopo Fiorentina-Rakow: "Sappiamo che Firenze merita molto di più, ma stiamo crescendo"

Vanoli dopo Fiorentina-Rakow: "Sappiamo che Firenze merita molto di più, ma stiamo crescendo"

Le parole dell'allenatore dei viola dopo la vittoria nella gara d'andata degli ottavi di Conference League: ecco cosa ha detto
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Al Franchi vincono i viola al 93': 2-1 tra Fiorentina e Rakow. Nonostante il dominio territoriale e di possesso palla avuto per gran parte della partita, i viola non riescono a portare a casa la vittoria fino al recupero, quando conquistano un rigore che pesa come un macigno. Prima succede tutto in due minuti: Brunes porta avanti i polacchi al 60', passano due minuti e Ndour firma il pareggio con un tiro al volo clamoroso. Al 93' dal dischetto si presenta Gudmundsson che non sbaglia e regala una vittoria importantissima per la squadra di Vanoli. Il discorso per la qualificazione rimane ancora molto aperto ed è rimandato alla gara di ritorno in Polonia tra una settimana. L'allenatore dei viola nel post ha analizzato così la partita: "I ragazzi sono stati bravi, anche sapendo che ci fosse la prossima importante partita di campionato sono rimasti sul pezzo", ha affermato Vanoli ai microfoni di Sky, riferendosi alla prossima trasferta contro la Cremonese.

Vanoli: "Stiamo crescendo ma non abbiamo fatto niente"

L'allenatore prosegue: "Primo tempo ordinato, ma dovevamo essere più decisivi e concreti. Poi quest'anno ogni minimo errore viene concretizzato in gol, ma la reazione è stata buona fino in fondo per avere un minimo di vantaggio per il ritorno". Allargando la panoramica sulla situazione della stagione, Vanoli afferma: "Quando le stagioni nascono storte, tenerle a galla non è facile. Sappiamo che Firenze merita molto di più, ma questo è il nostro destino. Tutti insieme stiamo lottando per portarla fuori da questa situazione. A me le competizioni inetrnazionali piacciono molto come ai ragazzi, ma devi pensare anche alla situazine delicata in campionato. Stiamo crescendo, ma non abbiamo fatto niente, è stata una stagione di alti e bassi e dai bassi si esce con il lavoro e il sacrificio di tutti".

Le parole di Vanoli

Tornando sul discorso qualificazione: "Ho detto ai ragazzi di guardare ieri la Champions perché tanto la qualificazione ce la saremmo giocata in Polonia. Ora abbiamo una partita importante in campionato". Vanoli ha poi deciso che la squadra andrà in ritiro dopo questa vittoria contro il Rakow in casa: "Bisogna scegliere i tempi giusti, abbiamo la fortuna di avere un centro sportivo mangifico che ci da la possibilità di andare quando giochiamo la sera, così stiamo già lì la mattina per lavorare. Preferisco farlo il giorno dopo che il giorno prima, è una mia filosofia".

Vanoli sull'esordio di Braschi: "Ora viene il difficile"

Ricollegandosi al ritiro: "Poi stare insieme dopo una vittoria fa morale e facciamo anche i complimenti a Braschi che ha esordito". Infatti Vanoli nel finale della partita ha mandato in campo l'attaccante della Primavera dei viola classe 2006: "Io sono un po' sentimentale su queste cose, ho lavorato con i giovani e ho sempre detto che chi viene deve essere pronto". I compagni a fine partita sono corsi ad abbracciarlo e il giocatore, nato e cresciuto a Firenze e nel vivaio della Fiorentina, è scoppiato a piangere sul terreno del Franchi. Ma Vanoli vuole fargli rimanere i piedi per terra: "Ora per lui vengono le cose difficili, avrà gli occhi addosso, quando andrà in Primavera gli chiederanno qualcosa di più, deve tenere la testa a posto, ma si è meritato questo esordio, come tutti gli altri che ho fatto esordire". 


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