Fabregas dopo Inter-Como: "Grande orgoglio ma ci manca qualcosina. Ora testa al campionato"
Serata amara per il Como: sfuma la finale di Coppa Italia, l'Inter rimonta e prenota il primo posto dell'ultimo atto all'Olimpico di Roma, in attesa della vincente tra Atalanta e Lazio. La squadra di Fabregas, in vantaggio di due gol fino al 69', butta via la partita e si fa rimontare dai nerazzurri. Baturina e Da Cunha illudono il Como, poi la doppietta di Calhanoglu e la rete di Sucic nel finale spengono il sogno dei biancoclu. Nel post partita, Fabregas ha analizzato così la sfida nel post partita: "La prima rete di Calhanoglu ha cambiato la partita, ma anche l'azione di Diao da solo contro il portiere avrebbe potuto cambiarla per noi", ha affermato a Sport Mediaset. "Io so dove abbiamo iniziato questo percorso, lottiamo per andare alla finale di Coppa Italia, tutto questo è bello. Io capisco bene chi siamo, e per questo sono sereno. Sapevo che oggi questi ragazzi avrebbero risposto dopo venerdì e lo hanno fatto. Grande orgoglioso, manca qualcosina, ma lo sapevamo".
Le parole di Fabregas
L'allenatore prosegue: "Conosco bene questi ragazzi, so dove sono nel loro percorso di carriera, e oggi giocavamo contro una squadra di veterani che vincerà uno scudetto facilmente. Con questi giocatori sei sempre più vicino a vincere. noi dobbiamo continuare con la nostra strada, oggi era importante la nostra rezione. Ogni volta siamo più vicini, ma loro dentro l'area sono molto forti e a noi manca qualcosa". A Fabregas viene poi chiesto se si sente arrabbiato dopo l'eliminazione: "Se ti dico che due anni fa ero ogni mattina ad aprire il cancello di Mozzate dove non c'erano campi, non c'era niente, ora arrivare qua... Mi arrabbio quando facciamo la prestazione fatta contro il Sassuolo".
"In carriera ho vinto molto e ho perso, questo fa parte del percorso"
Fabregas ha riconosciuto il punto del percorso in cui si trova il Como, dove un'eliminazione non pò condizionare la grande stagione fatta finora: "In carriera ho vinto molto e ho perso, questo fa parte del percorso. Noi sappiamo chi siamo. Noi siamo il Como, ci stiamo avvicinando piano piano. Manca qualcosa ma posso solo ringraziare questa squadra. Ogni giocatore dell'Inter gioca titolare con la propria nazionale, e ciò rimarca la nostra grande prestazione. Arrabbiarmi è la parola sbagliata. Stiamo facendo una grande stagione, il risultato dà la ragione, ma noi dobbiamo essere bravi a capire bene". L'allenatore poi conclude: "Questa partita non deve condizionare la stagione. Abbiamo giocato contro giocatori elite. I cambi hanno fatto la differenza, noi eravamo un po' corti. Qualitativamente abbiamo fatto una grande prestazione, ora non so dire cosa è mancato se a livello mentale o altro, ma sicuramente possiamo migliorare tantissime cose. Giocare con tanti giovani non è facile, ma complimenti a loro".