Follia in Eccellenza: giocatori del Taranto aggrediti dagli ultras dopo la sconfitta ai playoff
I giocatori del Taranto sono stati aggrediti dai propri tifosi. Questo è quanto accaduto in Puglia, al termine della sfida giocata dalla squadra rossoblù e persa per 2-1 contro il Gladiator, valida per i playoff del campionato di Eccellenza. La mancata promozione in Serie D ha scatenato l'ira da parte di alcuni presenti, che hanno invaso il terreno di gioco proprio per scagliarsi contro i calciatori.
I giocatori del Taranto aggrediti da alcuni tifosi: necessario l'intervento delle forze dell'ordine
Il fatto è accaduto sul terreno di gioco neutro di Massafra. La partita, che aveva messo in palio la promozione in Serie D, ha visto perdere il Taranto al novantaquattresimo minuto, con la rete di Mansour che ha fatto festeggiare il Gladiator. Al triplice fischio vari tifosi della squadra rossoblù hanno eluso i controlli di sicurezza e fatto irruzione sul terreno di gioco, aggredendo vari giocatori, lanciando verso di loro anche degli oggetti. Tra i calciatori del Taranto presi di mira c'è il capitano, Nicola Loiodice. Per scongiurare che la situazione degenerasse ulteriormente è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine.
Taranto, il ds Pagni: "Negli spogliatoi incontro civile con una delegazione della tifoseria"
Il direttore sportivo del Taranto, Danilo Pagni, al termine della partita ha commentato l'accaduto: "L'arbitraria presenza in campo a fine gara non è giustificabile, anzi. Tuttavia, non è corretto colpevolizzare un'intera tifoseria, che durante la gara ha prima gioito e poi pianto per il grande amore verso il Taranto. In un secondo momento, negli spogliatoi, c'è stato un incontro civile con una delegazione della tifoseria, che ha manifestato tutto il suo rammarico".