Milan-Lilla 0-3: tripletta show di Yazici, Pioli perde la vetta del girone di Europa League

L'attaccante turco protagonista al Meazza: sblocca al 21' con un rigore generoso, poi l'uno-due nella ripresa (55' e 58'). Francesi in testa con 7 punti, i rossoneri inseguono a -1

© Getty Images

MILANO - La prima sconfitta stagionale del Milan costa a Pioli la vetta del girone H di Europa League. Al Meazza fa festa il Lilla, che si impone 3-0 grazie alla tripletta di uno scatenato Yazici. I rossoneri partono bene, a spostare gli equilibri è un calcio di rigore generosamente concesso dall'arbitro per un lieve contatto tra Romagnoli e l'attaccante turco. Nella ripresa il tecnico emiliano si gioca le carte Leao Calhanoglu, senza riuscire a dare ai suoi la scossa sperata, che anzi capitolano sull'uno-due ravvicinato, prima di destro poi di mancino, del 23enne ex Trabzonspor. I transalpini guidano la classifica con 7 punti, uno in più dei rossoneri, quindi Sparta Praga a 3 e Celtic a 1.

Yazici dà spettacolo al Meazza. Crolla il Milan
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Yazici dà spettacolo al Meazza. Crolla il Milan

Le scelte di Pioli

Nel big match del gruppo H, il Milan capolista a punteggio pieno ospita il Lilla secondo della classe, tanto in Europa League quanto in Ligue 1. I precedenti tra le due squadre non sorridono ai rossoneri (un pareggio a reti bianche al Meazza ed una sconfitta per 2-0 in Francia), ma Les Dogues rievocano comunque bei ricordi: il doppio incrocio risale infatti all'edizione 2006-2007 della Champions, poi vinta dai ragazzi di Ancelotti. Pioli conferma Donnarumma, pienamente guarito dal Coronavirus, con davanti, da destra verso sinistra, Diogo Dalot, Kjaer, Romagnoli Theo Hernandez. Coppia di centrocampo formata da Kessié Tonali, col terzetto Castillejo, Brahim Diaz Krunic a supporto dell'insostituibile Zlatan Ibrahimovic

Il Milan preme, il Lilla sblocca

L'atteggiamento del Lilla, almeno nei primi minuti, è chiaro: squadra compatta, rinunciataria ed estremamente concentrata sulla chiusura di tutti gli spazi. Da un velo di Ibrahimovic nasce la prima potenziale chance del Milan, con Diogo Dalot, però, che sbaglia la misura del traversone proprio verso le svedese. Il numero 9 rossonero ci prova al 13', girando di testa un calcio piazzato di Tonali, ma l'impatto è debole e Maignan controlla agevolmente. I padroni di casa crescono, spinti dai continui incitamenti di Pioli, i francesi invece affondano in contropiede: se Donnarumma si oppone in tuffo sul diagonale di David (19'), l'estremo difensore campano non può nulla sul calcio di rigore, generosamente concesso dall'arbitro Frankowski per un lieve contatto tra Romagnoli Yazici, trasformato dallo stesso attaccante turco (21'). Mentre il direttore di gara sorvola su una trattenuta di Kessié nella propria area, i rossoneri faticano a riprendere in mano le redini del gioco, affidando la reazione ad una sola potentissima (ma centrale) punizione di IbraLilla pericoloso al 31', quando la sponda di petto di Xeka libera al tiro dal limite Celik, con la sfera che termina di poco a lato. Il Milan, invece, si rivede soltanto al 38', ma il mancino di Hernandez non impensierisce Maignan

Yazici show, 3-0 Lilla

Pioli cerca di dare una scossa ai suoi lasciando negli spogliatoi Krunic Castillejo, rilevati da Calhanoglu Leao, ma il primo squillo della ripresa arriva da Kjaer al 50', con un colpo di testa deviato in angolo e, sugli sviluppi, da un destro abbondantemente alto di Kessié. Il Milan si riversa nella metà campo transalpina e il Lilla ringrazia: al 55' Yazici è protagonista di uno splendido velo sul passaggio in verticale di José Fonte, poi riceve il pallone da Ikoné e batte Donnarumma, beffato da un rimbalzo, col destro. L'attaccante turco, in serata di grazia, sigla poi la tripletta circa 180 secondi più tardi, stavolta col piattone mancino, sfruttando l'assist di David. Il tecnico rossonero firma la resa e riflette in ottica campionato, concedendo un po' di riposo ad Ibrahimovic Tonali, sostituiti da Rebic Bennacer, mentre il croato prova a mettersi subito in mostra, sporcando i guantoni di Maignan (63'). Yazici sfiora l'incredibile poker, prima di lasciar spazio al connazionale Yilmaz, tra le fila di casa fa invece il suo ingresso in campo Hauge, anche lui reduce dall'inattività per Coronavirus, al posto di Brahim Diaz. Il finale di gara è un'agonia per il Milan, e se Bamba non infierisce, sparando in curva da ottima posizione (82'), "imitato" da Lihadji, Leao sciupa una buona occasione a 2' e mezzo dal 90'.

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