Roma-Manchester United 3-2: Zalewski firma la vittoria amara

Il successo dell'Olimpico firmato da Dzeko, Cristante e dal giovane polacco lascia ai giallorossi i rimpianti per i tanti infortuni e lo sciagurato secondo tempo di Old Trafford
Roma-Manchester United 3-2: Zalewski firma la vittoria amara© BARTOLETTI
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ROMA - Corre, ci prova, si illude, non molla mai ed esce a testa alta. Tra delusione e rimpianti, la Roma dice addio all'Europa League contro un Manchester forse meno superiore di quello che dice l'8-5 finale tra andata e ritorno. Il 3-2 dell'Olimpico firmato da Dzeko, Cristante e Zalewski e dalla doppietta di Cavani lascia l'amaro in bocca per gli infortuni in corsa (stasera Smalling dopo Veretout, Pau Lopez e Spinazzola in Inghilterra) e lo sciagurato secondo tempo di Old Trafford segnando virtualmente il passaggio in panchina tra Fonseca e Mourinho. In finale ci va il Manchester United, che il 26 maggio a Danzica affronterà il Villarreal.

Cavani punisce la Roma: non bastano Dzeko, Cristante e Zalewski
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Cavani punisce la Roma: non bastano Dzeko, Cristante e Zalewski

Smalling ko, ennesimo infortunio. Entra Darboe

In totale emergenza infortuni, Fonseca sorprende in avvio schierando la difesa a quattro (Smalling e Ibanez centrali), la coppia Cristante-Mancini in mezzo al campo e il trio formato da Pedro, Pellegrini e Mkhitaryan a supporto di Dzeko. Dall'altra parte, Solskjaer non si fida e manda in campo i migliori con Pogba, Bruno Fernandes e Cavani in avanti. Aggressiva e concentrata, la Roma parte bene e, complice un Manchester un po' distratto, va più volte vicino al gol. Al 4' Mkhitaryan di testa su calcio d'angolo sfiora il palo. Pellegrini e Pedro, molto attivi sulla trequarti, si fanno vedere con due conclusioni pericolose. Fonseca applaude e incita dalla panchina, ma con il passare dei minuti la pressione della Roma cala e gli inglesi iniziano ad avanzare. Al 20', su una brutta palla persa dai giallorossi in fase di impostazione, Cavani si presenta davanti a Mirante e con un pallonetto colpisce la parte alta della traversa. Poco dopo ancora l'attaccante uruguaiano protagonista con un potente destro respinto in angolo da Mirante. La Roma inizia a disunirsi e alla mezzora deve fare a meno di Smalling, costretto ad uscire per un problema muscolare. Al suo posto entra il diciannovenne Darboe, che si piazza a centrocampo con l'abbassamento di Mancini sulla linea difensiva.

Dzeko, Cristante e Zalewski, la Roma rimonta

Al 34' De Gea è bravo a respingere una conclusione di Pellegrini sul primo palo. Passano 5' e il Manchester United sblocca con Cavani, che scatta sul filo del fuorigioco e di destro questa volta supera Mirante. La Roma prova subito una reazione, ma De Gea compie una grande parata al 41' respingendo su Mkhitaryan. In avvio di ripresa Solskjaer cambia inserendo Alex Telles e Williams al posto di Shaw e Wan-Bissaka. La Roma torna a spingere e al 12' trova il pareggio con Dzeko su assist di Pedro. E' il momento migliore dei giallorossi, che non hanno nulla da perdere e attaccano. Passano 3' e Cristante, dopo una palla recuperata di Pellegrini, fulmina de Gea dal limite. Il Manchester United sbanda e nel giro di pochi minuti De Gea salva su Dzeko, Pedro e Mkhitaryan compiendo tre grandi interventi. Gli inglesi reagiscono e, dopo l'entrata di Matic al posto di Pogba, Cavani trova di testa il gol del 2-2. Entra Santon per Bruno Peres. Mkhitaryan colpisce il palo. Poi spazio a Borja Mayoral e Zalewski. Ed è proprio il diciannovenne polacco a fissare il risultato finale sul 3-2 con l'aiuto della deviazione di Alex Telles.

ROMA-MANCHESTER UNITED, TABELLINO E STATISTICHE

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