Roma, Svilar rilanciato da Mourinho: in estate ha lavorato per migliorare

Un anno fa l’ultima apparizione in Europa, adesso Mile deve convincere per avere più chance
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Jacopo Aliprandi

Una nuova occasione da sfruttare, Mile Svilar è pronto a scendere in campo per guadagnarsi la fiducia di Mourinho e dei suoi compagni di squadra. O meglio, conquistarsi quella sul campo perché al Fulvio Bernardini tutti dicono solo cose positive del ragazzo che lavora no stop, e che è sempre molto gentile e cordiale con tutti. Insomma, Mile si fa voler bene, ma adesso vuole anche trovare quella grinta e attenzione in mezzo ai pali per cercare di giocare più partite possibili in questa sua seconda stagione in giallorosso. Stasera scenderà in campo dal primo minuto, una nuova occasione da sfruttare e concessa da Mourinho per dargli qualche minuto e far riposare il suo titolare: «Gioca Svilar, gioca perché Rui ha giocato una grande partita contro Empoli, abbiamo vinto perché non ha preso gol. Se ci fosse stata qualche critica verso Rui, avrebbe giocato lui al 100%». Spazio a Svilar, un’opportunità per mettersi in mostra per dimenticare la prima stagione alla Roma, non proprio esaltante. Ed è un eufemismo. 

Il lavoro a Trigoria 

Una sola presenza dall’inizio della stagione fino a maggio, quando poi Mou ha deciso di lasciargli un po’ di spazio tra in campionato tra i pensieri di Budapest e le condizioni di Rui non proprio ottimali. La prima occasione contro il Ludogorets, la prima del girone di Europa League, finita con una sconfitta e due gol subiti. Le amichevoli durante la sosta dei Mondiali non hanno convinto Mourinho a dargli altre opportunità fino alle ultime gare della stagione. In estate il ragazzo ha lavorato tanto, a Trigoria ma anche durante la pausa per le vacanze: l’obiettivo naturalmente è ritagliarsi più spazio. Con Rui Patricio che a febbraio compirà 36 anni, Svilar spera di poter aver qualche chance in più di indossare i guantoni anche in partita e darsi da fare. Di certo quello di oggi sarà un bel banco di prova per dimostrare di essere all’altezza e poter sostituire il portoghese nel migliore dei modi. 

Roma, la scelta sui portieri

Nelle prime gare di campionato, dopo gli errori di Rui Patricio contro Salernitana, Verona e Milan, i tifosi chiedevano l’arrivo di un altro portiere che potesse giocare titolare o alternarsi al portoghese. La Roma invece ha indirettamente fatto trapelare la massima fiducia alla coppia di portieri a disposizione di Mourinho. Niente cambi, niente nuovi arrivi negli ultimi giorni di mercato, solo tanto lavoro con Rui e Svilar, ritenuto comunque un portiere di prospettiva e che a 24 anni ha ancora ampi margini di miglioramento. Ora al ragazzo servono alcune buone prestazioni e anche un po’ di fiducia, quella che inevitabilmente si perde quando si resta per tanto tempo fuori. Stasera l’occasione, Svilar vuole coglierla senza errori.


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