Gravina apre a Joao Pedro azzurro: "Siamo a buon punto"

Il presidente della Figc: "Stiamo lavorando su tre posizioni (le altre sono quelle di Luiz Felipe e Ibanez, ndr). Il super green pass? Va bene, ma difendiamo il 75 per cento negli stadi"
Gravina apre a Joao Pedro azzurro: "Siamo a buon punto"© ANSA
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ROMA - "Joao Pedro in nazionale per i playoff Mondiali? Il Club Italia si interessa a 360 gradi dei calciatori convocabili. Ora stiamo lavorando su tre posizioni (le altre sono quelle di Luiz Felipe e Ibanez, ndr) e siamo a buon punto". Questo il commento di Gabriele Gravina, presidente della Figc, a margine del consiglio federale odierno a Roma, sulla possibilità di naturalizzare l'attaccante brasiliano del Cagliari. "Noi pensiamo a risolvere il problema formale, poi spetterà al ct Mancini valutare se chiamarli oppure no". L'Italia è attesa dagli spareggi di qualificazione ai Mondiali 2022 tra il 24 e il 29 marzo prossimi.

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Gravina e il super green pass

Gravina si è poi espresso sulle ultime decisioni per fronteggiare il Covid: "Condivido l'impostazione del governo italiano sul super green pass, è l'unica modalità per portare avanti la tutela e la difesa del nostro 75% di capienza negli stadi. In Germania c'è già qualche partita al 50% e in altri campionati è in corso una valutazione. Difendiamo il 75% e accettiamo il consiglio Draghi che invita alla prudenza". Non vengono prese in considerazioni, invece, sanzioni a calciatori no vax come successo con il Bayern Monaco. "Dobbiamo evitare decisioni a macchia di leopardo - ha spiegato Gravina - se ci fosse un numero che potesse mettere a rischio la messa in sicurezza del sistema calcio chiederemmo un provvedimento ad hoc al Governo. Ma il sistema calcio ha risposto bene rispetto alla media di vaccini del paese e abbiamo chiesto a Leghe e Aic di sensibilizzare tutti". Il numero uno della Figc ha poi concluso: "Abbiamo il 95-96% di vaccinati. Quelli che mancano prevalentemente sono calciatori stranieri con vaccini non riconosciuti".

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